Nella 11ª giornata di Serie A che vede contrapposti il Milan di Allegri, da una parte, il Parma di Cueva, dall’altra, i rossoneri si lasciano scappare i 3 punti abbassando la guardia nel secondo tempo e subendo la rimonta degli emiliani.
Un punto per parte che premia la personalità e il talento dei giovani del Parma.
Nel primo tempo, infatti, il Milan passa in vantaggio con Saelemaekers che tira fuori dal cilindro un gol molto bello dalla distanza. L’esterno si accentra e col sinistro calcia sul secondo palo raso terra, Suzuki non può evitare l’1-0 del Milan.
Al 21’ rigore per il Milan procurato dal solito Saelemaekers che si dimostra una vera spina nel fianco per i gialloblu. Dal dischetto Leao non sbaglia. Nei minuti di recupero del secondo tempo gol strepitoso di Bernabé che con un sinistro a giro trova l’incrocio dei pali. Nella ripresa il Milan commette l’errore di abbassarsi lasciando la possibilità al Parma di assediare l’area del Milan. Molte sono le occasioni per il Parma, ma allo scoccare dell’ora di gioco arrivano le occasioni più concrete. Prima il palo di Pellegrino al 61’ di testa, poi la rete del 2-2 firmata dal Del Prato: il capitano incorna in area di rigore e beffa Maignan.
I rossoneri provano a tornare in vantaggio collezionando occasioni con Pulisic e Saelemaekers, ma si arredano al 92º col triplice fischio dell’arbitro che cristallizza il risultato sul 2-2. Rammarico grande per il Milan che lascia ancora una volta punti per strada contro una piccola. Il Parma di Cuesta invece ha dimostrato grande maturità, riuscendo a restare in partita, nonostante il passivo pesante.