Massimiliano Allegri di buon mattino (erano le 8,07) è sbarcato a Milanello e ha scoperto di non essere stato il primo ad arrivare: Matteo Gabbia era entrato alle 7,57). Poco dopo è arrivato anche il direttore sportivo Igli Tare, mentre lo staff del tecnico livornese era al centro sportivo da due giorni. È un filo che si riannoda dopo l’esonero avvenuto nel gennaio 2014. L’allenatore è al centro del nuovo progetto, tanto è vero che nella giornata di ieri è stato a lungo nella sede di Casa Milan per un summit mercato con lo stato maggiore dirigenziale. Molto cambierà dopo le gestioni di Paulo Fonseca e Sergio Conceicao, ci sarà una maggiore disciplina e regole da rispettare: lo spogliatoio è fondamentale, motivo per il quale il neo mister ha fatto di tutto per trattenere Mike Maignan, leader vero e punterà molto sul “milanismo” di Matteo Gabbia. Anche gli allenamenti saranno diversi, previste doppie sedute quotidiane. Non solo, maggiore attenzione sarà dedicata all’alimentazione e soprattutto alla prevenzione infortuni e in tal senso la sfida vera è riportare un giocatore come Ruben Loftus-Cheek agli splendori del primo anno rossonero con Stefano Pioli. Parecchia cura sarà dedicata al “fare gruppo” con colazioni e pranzi collettivi obbligatori. La società con l’amministratore delegato Giorgio Furlani gli ha dato carta bianca, RedBird non può permettersi un’altra annata fallimentare e mancare ancora una volta la Champions League farebbe saltare parecchie sedie in Viale Aldo Rossi. Si è notata l’ assenza di Zlatan Ibrahimovic, il cui raggio d’azione è stato ridotto. Lo stesso Geoffrey Moncada sarà meno esposto mediaticamente, si occuperà di scouting e basta. Ad esporsi davanti a stampa e televisione saranno i capisaldi del nuovo corso: Igli Tare e Massimiliano Allegri. Quanto alla rosa in via di formazione: Samuele Ricci è il primo colpo che certifica le ambizioni, a giorni arriverà anche Luka Modric. Il vecchio centrocampista croato sarà la stella polare per i più giovani, indicando la via da seguire nel calcio professionistico. È stato preso anche per quello, non solo per dare qualità alla mediana. Il ritorno di Alexis Saelemaekers è stato molto gradito dai tifosi, amano coloro che “sentono” la maglia e i primi malumori della tifoseria riguardando Yacine Adli. Il francese è stato dirottato al allenarsi con il Milan Futuro (a proposito, Massimo Oddo ha rinnovato fino al 30/06/2027 e avrà al suo fianco Mauro Tassotti) e in attesa di una nuova sistemazione. Avrebbe meritato una chance? Il cantiere Milan è appena stato aperto e il viaggio è incominciato, molta curiosità per il modulo che adotterà l’ex Juventus: 4-3-3, 3-5-2, 4-2-3-1? La cosa certa e che desta sorpresa: Fikayo Tomori per il nuovo coach è un punto fermo. Strano, il centrale inglese è reduce da una stagione negativa. Vedremo se avrà avuto ragione il nuovo corso fra qualche mese, noi avremmo tenuto sia Malick Thiaw (diretto al Como) che Theo Hernandez (verso Al-Hilal): giocatori veri, in grado di fare la differenza a nostro modesto parere.
Milan, Allegri day: cosa cambierà rispetto al passato?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento