Durante le celebrazioni per il 126° anniversario della Lazio, Lotito ha snobbato l’attaccante azzurro, oggi nelle fila dell’Atletico Madrid e in odore di trasferimento alla Roma. Tutto è partito dalla domanda dei giornalisti che hanno chiesto al patron laziale se si riferisse o meno a Raspadori, quando parlava di giocatori che hanno rifiutato il club. Domanda pungente che non ha lasciato indifferente l’allenatore laziale, il quale ha così commentato “Ma Raspadori, chi è? Maradona? Non ha giocato nell’Atletico, non ha giocato dove giocava prima… Vedremo se il nostro giocatore o Raspadori sono più bravi“.
Il futuro sembra del calciatore sembra oggi essere vicinissimo alla Roma, sebbene nulla sia ancora stato definito. La Lazio deve però in primis guardare in casa propria: è attualmente nona in Serie A e in questa sessione invernale di calciomercato ha ceduto due pilastri come Taty Castellanos e Guendouzi, rispettivamente al West Ham e al Fenerbahce. In cambio, ha ingaggiato Ratkov dal Salisburgo e Kenneth Taylor dall’Ajax.
Secondo il Presidente della Lazio, tuttavia, tutto sembra essere sotto controllo: “Alla Lazio c’è pianificazione: abbiamo un reparto scouting che quasi nessun altro in Italia ha“, ha sottolineato Lotito.