Alla vigilia di Roma-Sassuolo, Gian Piero Gasperini ha spiegato le ragioni del silenzio seguito alla gara di Lecce, parlando anche di tematiche legate all’andamento della squadra e del mercato. Ricordiamo che il tecnico giallorosso ha avuto un recente confronto con Claudio Ranieri e Ryan Friedkin per discutere del club.
“Presenza della società, gran segnale”
Queste le parole di Gian Piero Gaperini sull’importanza della permanenza della società accanto alla squadra nelle prossime settimane:“ Il fatto che la propiretà rimanga anche per più settimane vuol dire che vuole certamente cercare di prendersi cura di questa squadra. Vedute diverse rispetto al club? Io lavoro molto bene sul campo. C’è un gruppo molto compatto, molto coeso, che sta dando tutto quello che può dare, con tutti quanti, compresi i giocatori. Questa è la garanzia!” Sul rapporto con Ranieri: “Il rapporto con Ranieri? Ultimamente ci sentiamo spesso, ma non parliamo sotto l’aspetto del calcio giocato o fisico, parliamo perché ci chiamiamo. E’ sempre stato molto rispettoso dei ruoli e molto discreto”.
“Non parlo di Raspadori”
Gasperini si astiene dal parlare del principale obiettivo di mercato, Giacomo Raspadori: “Mai sentito parlare di Raspadori? C’è qualcuno qui che ha mai parlato di mercato con me? Se voglio sapere le notizie, basta leggere, va tutto benissimo.”
Il silenzio post-Lecce
Gasperini spiega il silenzio serbato ai giornalisti dopo la gara vinta col Lecce: “Il silenzio di Lecce? Io pensavo che voi parlaste della partita, dell’impresa che ha fatto la Roma. Sì, certo, una partita di emergenza: è andata a vincere a Lecce, dando una bella risposta. Invece il discorso si è spostato su altro. È difficile, perché se parli, come quest’estate, dite che ti lamenti degli attaccanti; se non parli, vieni interpretato in tutti i modi”.
Su Wesley
Gasperini sulle pesanti assenze nel match col Sassuolo:“Wesley? Oggi ancora no: lo vediamo domani, speriamo che si possa recuperare. Adesso perdiamo Cristante, recuperiamo Mancini ed Hermoso, però perdiamo anche Dovbyk. Insomma, la situazione è sicuramente di emergenza, come lo è ormai da qualche partita”.
Su Angelino
Infine, spiega la situazione dell’assenza di Angelino: “Come sta Angelino? Su questo argomento è una questione medica, sulla quale devo mantenere la massima riservatezza, perché riguarda la salute. È proprio un problema di salute. Ci auguriamo tutti che possa sistemare tutto, stare bene e tornare a giocare”.