Tutto pronto per Lazio-Napoli, l’attesissimo lunch match della 18ma giornata di Serie A in programma domenica 4 gennaio alle ore 12:30 e nella splendida cornice dello stadio Olimpico di Roma.
Come arrivano le squadre
L’inizio del 2026 propone un confronto che pesa molto negli equilibri del campionato. La sfida rappresenta un passaggio chiave per entrambe le formazioni, seppur con obiettivi e pressioni differenti. La Lazio occupa l’ottava posizione in classifica e può contare su un margine di dieci lunghezze rispetto agli avversari, chiamati invece a non perdere terreno nella corsa alle prime posizioni, con Milan e Inter che continuano a dettare il ritmo.
Il Napoli campione in carica arriva all’appuntamento con rinnovata solidità: il gruppo ha ritrovato compattezza, soprattutto nella fase difensiva, e può fare affidamento su un Hojlund continuo e letale in area di rigore. Non mancano le defezioni su entrambi i fronti, ma le certezze tattiche restano numerose, anche se Maurizio Sarri – rientrato recentemente dopo un intervento cardiaco programmato – è costretto a gestire le risorse con pragmatismo.
QUI LAZIO – Davanti a Provedel, il tecnico conferma il pacchetto arretrato formato da Marusic, Gila, Romagnoli e Luca Pellegrini. In mezzo al campo tornano a disposizione Basic e Guendouzi dopo aver scontato la squalifica, affiancati dall’esperienza di Vecino. Il reparto offensivo, invece, ruota attorno a Noslin, unico riferimento centrale dopo la partenza di Castellanos. Un nome che evoca bei ricordi: poco più di un anno fa realizzò una clamorosa tripletta contro il Napoli in Coppa Italia. Sulle corsie agiranno Cancellieri e Zaccagni, attualmente favoriti su Isaksen e Pedro.
QUI NAPOLI – Sul fronte partenopeo, Juan Jesus sembra aver scalzato Buongiorno nelle gerarchie del terzetto difensivo, completato da Rrahmani e da Di Lorenzo, adattato in quella zona considerando le condizioni non ottimali di Beukema. A centrocampo non ci sono alternative: Conte si affida ancora una volta alla coppia Lobotka–McTominay, gli unici centrocampisti centrali di ruolo disponibili. Sulle fasce spazio a Politano e Spinazzola, con quest’ultimo pienamente recuperato dopo i recenti acciacchi accusati prima della vittoria di Cremona. In avanti non si tocca il tridente che ha già dato ampie garanzie, decisivo sia nella conquista della Supercoppa Italiana sia nel successo in trasferta in Lombardia: David Neres ed Elmas agiranno alle spalle di Hoijlund, ormai punto fermo e riferimento imprescindibile dell’attacco azzurro.
Le probabili formazioni
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Luca Pellegrini; Guendozi, Basic, Vecino; Cancellieri, Noslin, Zaccagli.
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Hoijlund, Elmas.