La Lazio di Maurizio Sarri si è aggiudicata la terza edizione del Memorial Sandro Criscitiello, superando di misura l’Avellino per 1-0 in una gara combattuta disputata allo stadio Benito Stirpe di Frosinone. Una rete su calcio di rigore di Mattéo Guendouzi nel primo tempo ha deciso l’incontro, regalando ai biancocelesti il primo trofeo stagionale e un buon banco di prova in vista degli impegni ufficiali.
L’evento, organizzato in memoria del giornalista sportivo Sandro Criscitiello, ha richiamato un discreto pubblico, desideroso di rivedere all’opera le proprie squadre e di rendere omaggio a una figura importante del giornalismo irpino e non solo. L’atmosfera, seppur amichevole, è stata quella delle grandi occasioni, con entrambe le formazioni determinate a ben figurare.
La partita ha visto una Lazio ancora in fase di rodaggio ma con spunti interessanti, soprattutto a centrocampo dove Guendouzi ha mostrato grande dinamismo e visione di gioco. L’Avellino, dal canto suo, ha dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata, capace di creare qualche apprensione alla retroguardia laziale, soprattutto nella ripresa.
Il gol decisivo è arrivato a pochi minuti dal triplice fischio finale. Un’azione insistita della Lazio in area di rigore dell’Avellino ha portato al fallo su un attaccante biancoceleste. Dal dischetto si è presentato Mattéo Guendouzi che, con freddezza e precisione, ha spiazzato il portiere avversario, portando in vantaggio la sua squadra.
Al fischio finale, la Lazio ha potuto festeggiare la vittoria del Memorial Sandro Criscitiello, un successo che, seppur in un contesto amichevole, rappresenta un importante segnale per il morale della squadra e per l’ambiente. Per l’Avellino, una sconfitta onorevole contro una squadra di categoria superiore, che offre comunque spunti interessanti per il prosieguo della preparazione.