Il tempo per imporsi non manca, ma finora Edon Zhegrova è rimasto un’incognita nella Juventus. Il fantasista kosovaro, arrivato per dare estro e imprevedibilità al 3-4-2-1 di Igor Tudor, ha passato più minuti tra infermeria e panchina che sul terreno di gioco. Anche nella prossima gara di Serie A contro il Como, infatti, non sarà disponibile a causa dell’ennesimo guaio fisico.
Un passato costellato di stop
Nel corso della sua carriera, Zhegrova ha dovuto convivere con diversi infortuni, in particolare alle ginocchia. Tra problemi ai legamenti collaterali e al menisco, ha saltato complessivamente 31 partite nelle stagioni 2019/20 e 2021/22. L’ultimo grande ostacolo è stata la pubalgia, che lo ha frenato dopo un ottimo inizio nella scorsa stagione: protagonista nei preliminari di Champions contro Fenerbahçe e Slavia Praga, e autore di 4 gol nelle prime 12 gare di Ligue 1, è stato costretto a fermarsi a dicembre dopo la partita contro il Marsiglia. Il dolore lo ha poi portato a sottoporsi a un intervento chirurgico nel gennaio 2025.
Tentativi di recupero e nuove incertezze
Durante l’estate, Zhegrova ha seguito un intenso programma di riabilitazione insieme ai preparatori Benet Tolaj e Ardian Sallahu, con l’obiettivo di eliminare definitivamente il problema al pube. Tuttavia, i segnali arrivati nelle ultime settimane non sono incoraggianti. Lo staff medico della Juventus attende ulteriori esami per valutare l’entità dell’infortunio, mentre il club spera che si tratti soltanto di un lieve fastidio e non dell’ennesima lunga assenza.