La Juventus ha raggiunto il settimo risultato utile consecutivo in otto partite, l’effetto Spalletti comincia a farsi sentire. Il tecnico toscano ha raccolto il testimone da Tudor e ha mantenuto lo stesso modulo tattico, con qualche piccola correzione e soprattutto lavorando di psicologia. Oggi si vede una squadra più tosta, convinta e lineare. L’allenatore sta recuperando alla causa talenti come Openda, Yildiz, Zhegrova e David. Non solo, ha rimesso al centro della difesa un totem con Bremer: non è un caso che con il brasiliano in campo la squadra bianconera sia ancora imbattuta. La classifica sorride, la Vecchia Signora è tornata in piena corsa per lo scudetto, ma dovrà lottare contro squadre attrezzate. Quali? Inter, Napoli, Milan e Roma. La squadra campione d’Italia 2025/26 uscirà da questo lotto, senza se e ma. Spalletti riuscirà a riportare il tricolore a Torino? Possibile, ma….La difesa non ha valide alternative, soprattutto se viene a mancare per esempio Bremer. A centrocampo manca un vero regista e il rapporto fra Locatelli e il tecnico è ai minimi storici, vista la stizzita reazione del giocatore al momento della sostituzione ieri sera e la contro reazione del mister. Sensazione? L’ex Milan e Sassuolo lascerà il bianconero se l’attuale guida tecnica resterà al timone di comando. In attacco i problemi non mancano: Openda e David hanno problemi di continuità, Vlahovic gioca al momento da separato in casa e spesso ha acciacchi vari. Per competere fino alla fine, secondo noi, deve arrivare un valido aiuto dalla sessione invernale del calciomercato. Un innesto per reparto sarebbe migliorativo per una rosa abbastanza competitiva obiettivamente.
Juventus, ritmo da scudetto ma…..
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento