La pista che porta a Pep Guardiola per la panchina della Nazionale italiana si arricchisce di nuovi e intricati dettagli economici e progettuali. La FIGC, con i contatti portati avanti dai vertici federali, continua a coltivare il grande sogno di affidare la guida degli azzurri al tecnico catalano, ma la trattativa si conferma complessa soprattutto sotto l’aspetto finanziario.
La distanza economica e il nodo ingaggio
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, la Federazione avrebbe messo sul tavolo un’offerta importante, pari a circa 10 milioni di euro a stagione. Tuttavia, le richieste economiche di Guardiola si aggirerebbero intorno al doppio, toccando quota 20 milioni di euro annui. Una distanza significativa che, unita alle valutazioni personali del tecnico sul progetto di ricostruzione, rallenta la fumata bianca e costringe i dirigenti a valutare attentamente la fattibilità dell’operazione.
Le alternative sullo sfondo
Mentre si attende una risposta definitiva da parte dell’ex allenatore del Manchester City, la FIGC tiene aperte le piste alternative. Restano caldi i profili di Antonio Conte, sponsorizzato da diversi club di Serie A, e le opzioni interne ed esperte come Roberto Mancini e Andrea Pirlo. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il sogno Guardiola potrà trasformarsi in realtà o se la federazione dovrà virare su un altro obiettivo per il futuro della Nazionale.