Un Riccardo Orsolini maturo, consapevole del proprio valore e con gli occhi puntati sul sogno Mondiale. Sono queste le sensazioni che emergono dalle parole dell’esterno del Bologna, rilasciate ieri in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale, in vista delle decisive sfide per la qualificazione. Capocannoniere del campionato e simbolo di un Bologna che sta stupendo tutti, Orsolini ha analizzato il suo percorso personale, il momento dell’Italia e il clima portato dal CT Gennaro Gattuso.
Maturità e Consapevolezza
Orsolini ha sottolineato come la svolta nella sua carriera sia legata a una nuova maturità, sia in campo che fuori: “Sono nel momento più importante della mia carriera e ci sono arrivato con una consapevolezza diversa. Ho un’età in cui posso capire determinate cose che prima non capivo, e questo mi aiuta a risolvere alcuni problemi che prima magari si potevano creare anche all’interno della mia testa. Con la maturazione e l’esperienza si imparano tanti piccoli passaggi che prima trascuravo.” L’attaccante ha riconosciuto l’importanza avuta dal suo tecnico del club, Vincenzo Italiano: “Italiano mi ha fatto capire ciò che mi mancava per diventare un calciatore completo. Sto cercando di diventare quel giocatore totale che ho sempre voluto essere, e ce la sto mettendo tutta.”
L’Italia e l’Effetto Gattuso
Il rapporto di Orsolini con la maglia azzurra è stato altalenante, ma ora la convinzione è forte: “Ho esordito con Mancini nel 2019, poi ho saltato l’Europeo vinto, sono stato richiamato da Spalletti, poi non sono stato convocato… insomma, entravo e uscivo. Adesso però sono qui, rientrato dalla porta principale, e voglio tenermi stretta questa Nazionale.” Fondamentale, secondo il giocatore, è stato l’impatto di Gattuso sul gruppo azzurro: “Gattuso, quando è arrivato, ha portato una ventata di freschezza e di entusiasmo. Prima la squadra era un po’ spenta, avvilita. Lui ci ha dato subito tranquillità e ci ha fatto capire la situazione, consigliandoci su come uscirne, cioè con il lavoro, l’entusiasmo e allenamenti molto intensi.”
L’Obiettivo Mondiale: “Dovere Morale”
L’esterno ha espresso una forte determinazione riguardo la qualificazione ai prossimi Mondiali, dopo la dolorosa assenza nell’edizione precedente. “Vogliamo raggiungere il Mondiale, sarebbe il punto più alto della mia carriera,” ha dichiarato Orsolini. E ha aggiunto con fermezza: “Un altro Mondiale senza l’Italia? Mi viene l’ansia solo a pensarci. Abbiamo un dovere morale, verso noi stessi e verso tutti gli italiani.” Nonostante la situazione complicata del girone, l’attaccante si è mostrato ottimista in vista delle sfide contro Norvegia e Moldavia, sottolineando che “le partite in Nazionale si preparano da sole, quando si rappresenta una squadra e una nazione come la nostra si preparano da sole. Giovedì ci aspetterà un’altra battaglia, poi parlerà il campo”.