Il commissario tecnico azzurro ha vissuto 97′ di puro terrore in panchina, con lo spettro dell’addio anticipato al mondiale a un passo. Sembrava di stare sulle montagne russe, un vero e proprio luna park la sfida di Debrecen. A fine gara Gennaro Gattuso deve calmare gli animi surriscaldati dei suoi ragazzi contro gli avversari, poi si presenta tutto sudato e stravolto davanti alle telecamere e spiega: “C’era da morire oggi, ci hanno sorpresi all’inizio perché andavano sui riferimenti, uomo su uomo. Ogni volta che sviluppavamo e andavamo avanti con i due attaccanti li mettevamo in difficoltà. Non siamo stati brillanti e ci sta, era la seconda. Dobbiamo migliorare, ci teniamo la vittoria che era fondamentale. Ma siamo dei pazzi, abbiamo preso gol assurdi e siamo troppo fragili. Concediamo gol troppo facilmente. Veniamo da un calcio così, se vogliamo giocare di reparto dobbiamo migliorare qualcosa. Ci teniamo la vittoria, merito ai ragazzi perché hanno avuto il coraggio di reagire. È innegabile però che non si possono concedere gol così. Io col mio staff lavorerò, non è una critica ai ragazzi”. La doppietta di Moise Kean è stata fondamentale, non ha mai mollato e lo fa capire ai microfoni: “È stata una partita emozionante, questo è il bello del calcio. Giocare davanti con Mateo è bello, c’è intesa ed è una cosa positiva. Il gol del 2-2? Era importante crederci, dovevo seguire la palla di Retegui fino all’ultimo e impattare bene. Nel calcio puoi aspettarti di tutto, in queste partite è importante crederci fino alla fine. Giocare senza tifosi è strano, ma abbiamo dato tutto per quelli a casa. Qualificazione? Ci crediamo, siamo un’ottima squadra e possiamo fare tanto”.
Italia, le parole del c.t.: “Dobbiamo migliorare!”
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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