A Debrecen (Ungheria) sul campo neutro assegnato a Israele, serata da batticuore per Gennaro Gattuso e i suoi ragazzi. E per i 300 tifosi azzurri sugli spalti e quelli incollati alla televisione. Nessuno pensava che fosse una partita facile, ma nemmeno disgraziatamente difficile come è stata. L’Italia era tecnicamente superiore agli avversari, ma non hanno fatto i conti con le loro feroci motivazioni. Ed è venuta fuori una partita strana e pirotecnica, come dimostra il 4-5 finale! Una vittoria che permette a capitan Gianluigi Donnarumma e compagni di continuare a inseguire la Norvegia attualmente capoclassifica. Il nostro commissario tecnico aggancia il collega Ben Simon al secondo posto in classifica con 9 punti, Erling Haaland è avanti di 3. Agli inni nazionali i tifosi italiani si girano di spalle quando parte quello israeliano: Gaza è una ferita che brucia in tutto il mondo e non si capisce perché la Russia è stata esclusa dalle competizioni e Israele no? Gli azzurri hanno sofferto l’aggressività degli avversari fin dall’inizio trovandosi ad inseguire prima al 16′ per l’autorete sfortunata di Manuel Locatelli e poi al 52′ per la rete di Dor Peretz (ex Venezia). In entrambe le occasioni, prima al 40′ e poi al 54′ è stato Moise Kean con la collaborazione di Mateo Retegui a trovare il pareggio, poi le reti di Matteo Politano al 58′ (sul terzo assist dello scatenato ex Atalanta) e Giacomo Raspadori (81′) hanno indirizzato il match in favore dell’Italia prima di un finale assolutamente folle: all’87’ l’autorete di Alessandro Bastoni ha riaperto i giochi, Dor Peretz all’89’ ha firmato un nuovo pareggio e due minuti più tardi Sandro Tonali ha trovato il tanto clamoroso, quanto importante, 5-4 finale che ha premiato l’Italia facendo esplodere la panchina. Bisogna migliorare, soprattutto in difesa, il recupero di Alessandro Buongiorno e Riccardo Calafiori è fondamentale. Manca un regista, non possono essere Manuel Locatelli, Sandro Tonali e Nicolò Barella: l’unico è Samuele Ricci, stranamente emarginato in questo momento da Massimiliano Allegri al Milan. Andiamo a vedere il tabellino della partita:
Israele (4-2-3-1): Da. Peretz; Dasa (20′ st Jehezkel), Nachmias, Lemkin (9′ Shlomo (43′ st Turgerman)), Revivo; E. Peretz, Do. Peretz; Khalaili (20′ st Baribo), Gloukh, Solomon; Biton (20′ st Mizrahi). A disp.: Glazer, Nir On, Gandelman, Shua, Kanichowsky, Blorian, Azoulay. All.: Ben Simon
Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco (33′ st Cambiaso); Tonali, Locatelli, Barella (23′ st Frattesi); Politano (23′ st Orsolini), Kean (33′ st Raspadori), Retegui (43′ st Maldini). A disp.: Meret, Vicario, Bellanova, Gatti, Rovella, Calafiori, Esposito. All.: Gattuso
Arbitro: Vincic (Slovenia)
Marcatori: 16′ aut. Locatelli (It), 40′ Kean (It), 7′ st Dor Peretz (Is), 9′ st Kean (It), 13′ st Retegui (It), 36′ st Raspadori (It), 42′ st aut. Bastoni (It), 44′ st Dor Peretz (Is), 46′ st Tonali (It)