Lunedì 8 settembre 2025, alle 20:45, l’Italia sfiderà Israele nel match di qualificazione al Mondiale 2026. La partita si svolgerà al Nagyerdei Stadion di Debrecen, in Ungheria, campo neutro scelto per motivi di sicurezza .
Questa sfida è il quarto impegno per gli Azzurri nel Gruppo I, che comprende anche Norvegia, Estonia e Moldavia.
Obiettivo mondiale ancora possibile: vincendo il girone, l’Italia accederebbe direttamente alla Coppa del Mondo 2026. Il secondo posto, invece, comporterebbe passare attraverso i playoff (spareggi) internazionali.
Situazione di classifica: al momento, la Norvegia domina con 12 punti, seguita da Israele (9 punti in 4 partite) e dall’Italia (6 punti ma con una partita in meno). Le distanze, dunque, sono tutt’altro che rassicuranti.
Rimettersi in corsa per il primo posto: gli Azzurri devono macinare risultati e risalire per puntare alla qualificazione diretta, riducendo il margine con la Norvegia e superando Israele.
Un successo convincente in una partita così delicata può dare una svolta al cammino azzurro, soprattutto contro una squadra che, al momento, è appena avanti in classifica.
Israele ospita le sue gare in Ungheria a causa delle tensioni regionali. Anche per questa partita è stata scelta Debrecen per garantire condizioni sicure e neutrali.
La partita del 8 settembre non è solo un incontro sportivo: è una vera e propria sfida di identità, carattere e resilienza per l’Italia. Gli Azzurri, sotto la guida di Gennaro Gattuso, devono dimostrare grinta e capacità tattica per restare attaccati al treno mondiale e provare a superare Israele in una delle tappe più difficili del loro percorso verso la Coppa del Mondo.