Il primo turno di Coppa Italia ha segnato l’inizio ufficiale della stagione calcistica italiana, regalando un weekend ricco di emozioni, colpi di scena e partite decise fino all’ultimo respiro. Tra venerdì e lunedì, diverse squadre di Serie A hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per superare avversarie di categoria inferiore, con ben cinque gare finite ai calci di rigore.
Il fine settimana si è aperto con le prime sfide. L’Empoli ha dovuto aspettare i rigori per avere la meglio sulla Reggiana, mentre il Sassuolo ha vinto di misura (1-0) contro il Catanzaro, grazie a un guizzo di Doig. Nessun problema, invece, per il Lecce, che ha battuto la Juve Stabia con un solido 2-0, e per il Genoa, che si è sbarazzato del Vicenza con un netto 3-0.
La giornata di sabato è stata caratterizzata da un’incredibile serie di gare finite ai calci di rigore. Il Cagliari e il Palermo hanno avuto bisogno dei tiri dal dischetto per superare rispettivamente Virtus Entella e Cremonese, dimostrando la tenacia delle avversarie. L’unica vittoria “agevole” è stata quella del Venezia per 4-0 contro il Mantova, mentre il Como ha saputo ribaltare il match contro il Südtirol, imponendosi per 3-1.
Anche la domenica non è stata priva di emozioni. A sorpresa, il Frosinone ha eliminato il Monza con un’ottima prestazione culminata con un gol in extremis. Il Parma ha superato il Pescara (2-0), mentre il Pisa ha vinto la sua lotteria dei rigori contro il Cesena. L’attenzione di tutti era però sul Milan, che ha esordito in maniera convincente a San Siro: le reti di Leao e Pulisic hanno garantito ai rossoneri un successo per 2-0 contro il Bari.
Il lunedì ha chiuso il quadro del primo turno con altre gare combattute. L’Hellas Verona e lo Spezia si sono qualificati solo ai calci di rigore, dopo aver pareggiato per 1-1 contro Audace Cerignola e Sampdoria. L’Udinese ha avuto meno problemi, battendo la Carrarese per 2-0, mentre il Torino ha vinto per 1-0 contro il Modena, con una prestazione non del tutto convincente ma sufficiente a passare il turno.
In sintesi, il primo turno di Coppa Italia ha ribadito come in queste gare secche le differenze tra le categorie si assottiglino, e che per molte big la strada per la vittoria è stata più in salita del previsto.