L’Atalanta entra in una fase cruciale del proprio cammino, un vero e proprio “tour de force” che deciderà le sorti dell’intera annata. Il periodo non è iniziato nel migliore dei modi: il recente stop esterno contro il Sassuolo ha evidenziato non solo le lacune strutturali del gruppo, ma anche la pesante stanchezza accumulata a causa degli impegni internazionali.
Marzo rappresenta il crocevia della stagione. I bergamaschi sono attesi da sfide pesantissime: il tentativo di rimonta contro il Bayern Monaco per sognare i quarti di Champions League (un’impresa che appare ancor più ardua di quella compiuta a Dortmund), la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro una Lazio affamata di riscatto e, infine, il campionato, dove si delineeranno le reali gerarchie per la qualificazione alle coppe europee.
Le strategie di Palladino e il fattore infermeria
In questo scenario così compresso, il tecnico Palladino dovrà essere abile a gestire le energie per restare competitivo su ogni tavolo. Per farlo, sarà determinante recuperare pedine fondamentali come De Ketelaere e, soprattutto, Raspadori. La profondità della rosa è stata messa a dura prova e il ritorno dei titolari permetterebbe di dare respiro a chi, come Zalewski, è stato adattato in ruoli non propriamente suoi per sopperire alle emergenze.
Il recupero di Raspadori: i tempi del rientro
Le notizie più incoraggianti arrivano proprio da Jack Raspadori. L’attaccante, fermo dal 14 febbraio a causa di una lesione muscolare di lieve entità al flessore della coscia sinistra, sta bruciando le tappe. Secondo le ultime indiscrezioni, l’ex giocatore di Napoli e Atletico Madrid sta rispondendo molto bene ai carichi di lavoro personalizzati, tanto da far ipotizzare un rientro anticipato rispetto alle previsioni iniziali.
Sebbene la sua assenza sia certa per la sfida odierna contro la Lazio e molto probabile per il prossimo match di campionato contro l’Udinese, il vero obiettivo dello staff medico è averlo a disposizione per la notte europea contro il Bayern Monaco del 10 marzo. Un recupero che darebbe nuova linfa alla manovra offensiva della Dea in vista del momento decisivo della stagione.