Il ruggito del “Menti” torna a farsi sentire, più forte e fiero che mai. Non è solo un primato in classifica, è un vero e proprio dominio territoriale quello che il Lanerossi Vicenza sta imponendo nel Girone A della Serie C. Con un vantaggio siderale di 16 punti sul Brescia secondo in classifica, la promozione diretta in Serie B non è più un sogno proibito, ma una realtà che attende solo la matematica certezza per esplodere in una festa attesa da troppo tempo.
Un dominio assoluto: il vuoto alle spalle
Vedere una squadra staccare la concorrenza di oltre cinque partite di vantaggio è un evento rarissimo nel calcio moderno. Il Vicenza di quest’anno è una macchina perfetta, capace di coniugare una difesa d’acciaio a un attacco cinico. Il Brescia, inseguitrice d’eccellenza, si è dovuto inchinare a un ritmo insostenibile: i biancorossi viaggiano a una velocità che appartiene a un’altra categoria, trasformando ogni domenica in una dimostrazione di forza che non lascia scampo agli avversari.
Il richiamo della gloria: dai fasti degli anni Novanta a oggi
Per i tifosi del Lane, questa cavalcata ha il sapore del riscatto storico. Impossibile non guardarsi indietro e ricordare quel 1997, quando il Vicenza di Guidolin alzò al cielo la Coppa Italia, scrivendo una delle pagine più romantiche e incredibili del calcio italiano, arrivando l’anno successivo fino alla semifinale di Coppa delle Coppe contro il Chelsea. Dopo quegli anni d’oro, il club ha attraversato tempeste societarie e cadute dolorose nelle retrovie del calcio professionistico, ma la nobiltà di questa piazza non è mai venuta meno.
Verso il ritorno nel calcio che conta
Quest’anno la musica è cambiata. La società ha costruito una corazzata che rispecchia l’orgoglio di una città intera. Il ritorno in Serie B è il primo, fondamentale passo per riportare il Vicenza dove la storia e il blasone comandano: tra le grandi. La Serie C sta diventando ufficialmente troppo stretta per una squadra che gioca con questa autorità e per una tifoseria che non ha mai smesso di credere nella rinascita della propria leggenda.