Neymar Jr, miglior marcatore nella storia del Brasile con 79 reti in 128 partite, non disputerà le prossime partite valide per le qualificazioni ai Mondiali 2026 a causa della mancata convocazione da parte di Carlo Ancelotti per le side contro Cile e Bolivia.
Ancelotti giustifica l’esclusione di Neymar
L’ultima volta di Neymar con ma maglia del Brasile risale all’ottobre 2023, quando l’ex Barcellona si infortunò al ginocchio durante il match di Montevideo contro l’Uruguay. Una lunga assenza che i tifosi brasiliani sperano finisca al più presto. Ancelotti, in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Cile, è stato chiaro nello spiegare che tra i motivi dell’esclusione del calciatore c’è soprattutto la tenuta fisica: “Nessuno mette in discussione le sue qualità, qui si parla di tenuta fisica. La concorrenza in squadra è alta e parlo di scelta tecnica”. E ancora: “Le varie decisioni si basano su ciò che i calciatori stanno facendo, su quanto hanno fatto e sui problemi fisici avuti in passato”.
La polemica del giocatore
La polemica del giocatore
Ma Neymar smentisce Ancelotti, affermando che la sua mancata convocazione col Brasile non è dipesa affatto da problemi di condizione fisica. Nel post gara tra il suo Santos e la Flumine, ha dichiarato: “Penso di essere stato escluso per ragioni tecniche, non per la mia condizione fisica. Avevo un edema all’adduttore, fastidioso ma nulla di grave, ho giocato oggi.”
Gelo tra Neymar ed Ancelotti?
Ancelotti, che in passato aveva tenuto aperte le porte della nazionale a Neymar, non ha enfatizzato la situazione dichiarando che “il suo valore come calciatore è indiscutibile e sotto gli occhi di tutti.” Neymar è chiamato a riprendersi la nazionale verdeoro dopo due stagioni costellate da infortuni e poche presenze tra Arabia Saudita (con la maglia dell’Al-Hilal) e da ultimo Brasile (dove milita attualmente nel Santos)