La sosta per le nazionali regala all’Inter un nuovo, seppur lieve, grattacapo. Nonostante l’eccellente prestazione offerta con la Turchia nella vittoriosa sfida contro la Bulgaria, dove ha trasformato con freddezza un rigore che ha aperto le marcature e messo lo zampino nel raddoppio, il capitano turco Hakan Calhanoglu ha riportato un infortunio al polso destro. Un problema che ha immediatamente acceso la spia dell’allarme in Viale della Liberazione, dove il centrocampista è ormai considerato il vero e proprio perno tattico della squadra di Simone Inzaghi.
La conferma dell’entità del problema è arrivata direttamente dalla Federazione Turca, che ha ufficializzato l’esclusione di Calhanoglu dalla lista dei convocati per la successiva e decisiva partita contro la Spagna. La decisione, presa a scopo precauzionale, ha permesso al classe ’94 di anticipare il suo rientro ad Appiano Gentile per sottoporsi alle cure e, soprattutto, a esami strumentali approfonditi da parte dello staff medico nerazzurro.
Nonostante l’infortunio non sia di natura muscolare o tale da compromettere la corsa, la preoccupazione rimane alta. L’Inter, infatti, è attesa da un momento cruciale della stagione: alla ripresa del campionato, i nerazzurri affronteranno subito il derby contro il Milan, uno scontro diretto che vale la testa della classifica. La presenza del proprio regista e specialista sui calci piazzati è ritenuta imprescindibile per la squadra.
Secondo le prime indiscrezioni che filtrano da Milano, l’idea è che Calhanoglu possa farcela a stringere i denti per la stracittadina, magari scendendo in campo con una protezione o una fasciatura, data la natura dell’infortunio. L’obiettivo primario del club è infatti quello di averlo al 100% per la successiva sfida di Champions League contro l’Atletico Madrid, ma il derby rappresenta una vetrina troppo importante per rinunciarvi.
Solo gli esami che verranno effettuati al suo rientro forniranno un quadro definitivo. Per ora, il messaggio è di cautela, ma l’ottimismo è palpabile: la speranza è che il problema al polso non sia più di un fastidio e che il trascinatore turco possa guidare l’Inter al prossimo big match.