Alessandro Romano ha scelto l’Italia: il centrocampista del Cagliari, nato a Winterthur e cresciuto calcisticamente in Svizzera, è pronto a lasciare definitivamente il percorso internazionale con la selezione rossocrociata per mettersi a disposizione di Roberto Mancini.
Mancini accelera
Il nome di Romano era già sul radar dello staff azzurro, ma la sua esplosione con il Cagliari ha inevitabilmente accelerato i tempi: il nuovo commissario tecnico italiano era presente al Tardini per la sfida tra Parma e Cagliari, nella quale il giovane centrocampista ha trovato anche il gol decisivo.
Una rete spettacolare con il mancino, accompagnata da una prestazione di personalità, che ha confermato le qualità già evidenziate negli anni precedenti. Mancini ha quindi intensificato i contatti col giocatore, chiedendogli la disponibilità a vestire la maglia azzurra ed ha ricevuto risposta favorevole.
Dalla Svizzera all’Italia
Romano è nato e cresciuto in Svizzera e con la nazionale elvetica ha costruito una parte importante del proprio percorso calcistico, arrivando anche a essere capitano nelle selezioni giovanili.
Il centrocampista possiede però anche la cittadinanza italiana e, non avendo ancora disputato partite ufficiali con la nazionale maggiore svizzera, aveva la possibilità regolamentare di cambiare associazione.
È proprio questo il passaggio decisivo della vicenda: dopo il sì a Mancini, è stata avviata la procedura necessaria per consentire a Romano di essere convocabile dall’Italia.
Il Cagliari si gode il talento
Dopo l’esperienza alla Roma, che lo aveva prelevato dal Winterthur nel 2022, il centrocampista ha trascorso la seconda parte della stagione 2025/26 allo Spezia, accumulando esperienza in Serie B.
Il passaggio al Cagliari ha poi rappresentato il salto di qualità decisivo: la società rossoblù lo ha prelevato dalla Roma con un’operazione che, tra prestito e obbligo di riscatto, può arrivare a circa 6,5-7 milioni di euro. La prima giornata di campionato ha poi confermato che l’investimento può trasformarsi in un affare importante.
Romano ha caratteristiche particolarmente interessanti per Mancini: mancino naturale, dinamico, capace di giocare sia da mezzala sia davanti alla difesa e dotato di una buona qualità nel palleggio e sui calci piazzati.
La Svizzera prova a non perderlo
La scelta dell’Italia rappresenta una possibile perdita importante per la Svizzera, che ha accompagnato Romano praticamente per tutto il percorso giovanile.
Secondo gli ultimi aggiornamenti provenienti dalla Svizzera, l’ASF avrebbe anche tentato di convincere nuovamente il giocatore, con una delegazione comprendente lo stesso Murat Yakin arrivata in Sardegna. I tentativi, però, non avrebbero cambiato la decisione del centrocampista. Romano avrebbe ormai optato per l’Italia e potrebbe quindi diventare uno dei nuovi volti della Nazionale di Mancini.
Un nuovo azzurro per la rivoluzione di Mancini
La vicenda Romano si inserisce nella strategia del nuovo commissario tecnico, intenzionato ad allargare il bacino di giocatori convocabili dalla Nazionale: non è un caso che, nelle stesse settimane, l’Italia abbia mosso passi importanti anche per Nicolò Tresoldi, altro giovane con un percorso nelle nazionali giovanili di un altro Paese.
L’obiettivo è chiaro: individuare in anticipo i talenti con doppia cittadinanza o comunque eleggibili per l’Italia, evitando di perderli una volta arrivati al calcio internazionale di alto livello.