In un clima infuocato e tipico delle grandi sfide isolane, Siracusa e Catania si spartiscono la posta in palio nella 27ª giornata di Serie C. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca agli etnei, incapaci di approfittare del mezzo passo falso della capolista Benevento, e che regala un punto di speranza agli aretusei in ottica salvezza.
Il Film della Partita
La gara inizia su ritmi altissimi. Il Catania prova subito a imporre il proprio gioco, ma il Siracusa risponde colpo su colpo. Al 35′, la pressione rossazzurra si concretizza: dopo un grande intervento di Farroni su Casasola, Michele D’Ausilio è il più lesto a ribadire in rete, portando gli ospiti in vantaggio. Pochi minuti dopo, il Catania accarezza il raddoppio con Pieraccini, ma il gol viene annullato per una millimetrica posizione di fuorigioco confermata dal supporto tecnologico (FVS).
Nella ripresa, il Siracusa entra in campo con un piglio diverso e trova il pari dopo appena tre minuti: al 48′, Di Paolo sfrutta una disattenzione della difesa etnea e con un tocco d’astuzia batte Dini, facendo esplodere il “De Simone”.
Finale Incandescente
L’ultima mezz’ora è un susseguirsi di emozioni e nervosismo. Il Catania preme alla ricerca del colpo del KO, ma il muro azzurro regge. Al 94′, l’episodio che scatena le polemiche: il Siracusa reclama a gran voce un calcio di rigore per un contatto in area etnea; l’arbitro Sacchi, dopo un consulto, lascia correre, scatenando le proteste della panchina di casa che portano all’espulsione del tecnico Marco Turati.
Con questo risultato, il Catania sale a quota 53 punti, restando all’inseguimento del Benevento, mentre il Siracusa raggiunge i 23 punti, muovendo una classifica che resta comunque complicata in zona playout.