La corsa verso la Serie B non conosce sosta. Dopo i primi turni eliminatori, i Playoff di Serie C arrivano al Secondo Turno della Fase Nazionale, un momento cruciale che vede l’ingresso delle corazzate che hanno chiuso la stagione regolare al secondo posto nei rispettivi gironi: Ascoli, Catania e Union Brescia. Queste formazioni, forti del loro status di “teste di serie”, si preparano a sfidare le qualificate del turno precedente in un doppio confronto da brividi.
Le Sfide del Secondo Turno
Il tabellone, come riportato dalle ultime notizie di Televideo, mette di fronte piazze storiche e società ambiziose. Ecco gli accoppiamenti per l’andata del 17 maggio e il ritorno del 20 maggio:
Casarano-Union Brescia: La sorpresa Casarano ospita la corazzata bresciana, reduce da un campionato di vertice.
Salernitana-Ravenna: Un incrocio tra due piazze caldissime che non nascondono ambizioni di categoria superiore.
Potenza-Ascoli: I marchigiani entrano nel torneo con i galloni della favorita, ma il Potenza ha già dimostrato di poter ribaltare i pronostici.
Lecco-Catania: Sfida affascinante tra i lombardi e gli etnei, con il Catania che punta a far valere il peso del proprio organico.
Regolamento e Date: il vantaggio delle “Teste di Serie”
Il regolamento della Fase Nazionale prevede una protezione importante per le squadre meglio piazzate (le seconde classificate e la migliore tra le qualificate del turno precedente).
Il fattore campo: Le teste di serie hanno il vantaggio di giocare la gara di andata in trasferta (17/5) e il ritorno in casa (20/5).
Criterio di qualificazione: In caso di parità nel computo dei gol al termine dei 180 minuti, non si disputeranno supplementari o rigori. Accederà direttamente in semifinale la testa di serie, premiata per la miglior posizione in classifica durante la stagione regolare.
Verso la Finale: Una volta definite le quattro vincitrici, il programma proseguirà con le Semifinali (24 e 27 maggio) per arrivare all’attesissima Finale del 2 e 7 giugno.
Conclusione
Ci attendono quattro giorni di passione pura. Per squadre come Catania e Ascoli, la pressione è altissima: entrare in gioco ora significa avere tutto da perdere contro avversarie che hanno già il “ritmo partita” dei turni precedenti. Tuttavia, il vantaggio del regolamento in caso di parità potrebbe rivelarsi il salvagente decisivo per approdare tra le migliori quattro d’Italia.