Inizio di stagione in salita per il Catania nel girone di Serie C. Nella gara d’esordio disputata allo stadio Angelo Massimino, i rossazzurri sono stati sconfitti per 1-2 dall’Inter Under 23 di mister Stefano Vecchi. Un risultato che lascia l’amaro in bocca agli etnei, i quali avevano approcciato con grande piglio la partita prima di capitolare nel finale della prima frazione di gioco.
La cronaca del match: botta e risposta e break nerazzurro
L’avvio vede i padroni di casa premere forte alla ricerca del vantaggio: già al 5′ il Catania si rende pericoloso con una combinazione tra Leonardi e Liguori, e poco dopo sfiora il gol con Pagliai, il cui tiro a botta sicura viene salvato prodigiosamente sulla linea di porta.
Nonostante la spinta dei siciliani, a sbloccare il match sono i giovani nerazzurri: al 39′ è Maye a trovare l’incornata vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfruttando una disattenzione della retroguardia di casa. Il colpo subito taglia le gambe al Catania, che nel recupero del primo tempo subisce anche il raddoppio. Al 45′, infatti, il direttore di gara assegna un calcio di rigore all’Inter (dopo una revisione tramite supporto video) che Mosconi trasforma con freddezza, mandando le squadre negli spogliatoi sul 2-0 per gli ospiti.
La ripresa e il forcing finale
Nel secondo tempo mister Longo prova a rimescolare le carte inserendo forze fresche, tra cui Flavio Russo. La mossa dà i suoi frutti al 64′, quando proprio Flavio Russo incorna splendidamente in rete sugli sviluppi di un calcio piazzato, riaprendo i giochi e accorciando le distanze sull’1-2.
Il Catania spinge con insistenza alla ricerca del pareggio, sfiorando il gol con Lunetta e creando diverse mischie in area interista, mentre l’Inter U23 sfiora il tris in contropiede con un legno colpito da Agbonifo. Nel finale il forcing etneo non produce ulteriori frutti e il triplice fischio sancisce il successo dei milanesi. Per il Catania si aprono ora giorni di riflessioni in vista degli ultimi giorni di calciomercato.