Il Catania non si ferma e, in un “Angelo Massimino” ribollente d’entusiasmo, piega la resistenza di un ostico Giugliano con il punteggio di 1-0. Una vittoria pesantissima per i rossazzurri di mister Toscano, che consolidano il secondo posto in classifica di Serie C e mantengono il fiato sul collo della capolista Benevento, distante ancora cinque lunghezze.
Primo Tempo: Equilibrio e poche emozioni
La prima frazione vede un Catania propositivo ma impreciso. I rossazzurri cercano di prendere il comando delle operazioni, rendendosi pericolosi già al 4′ con un colpo di testa di Casasola parato da Greco. Tuttavia, il Giugliano di Di Napoli non resta a guardare: al 20′, Prado spreca una clamorosa occasione da gol dopo un invito perfetto di De Rosa. La partita vive di fiammate e intensità agonistica, ma le squadre vanno al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo tatticamente bloccato.
Secondo Tempo: La mossa D’Ausilio cambia il match
Nella ripresa, Toscano ridisegna la squadra inserendo subito Michele D’Ausilio al posto di Quaini. La mossa si rivela vincente. Al 55′, il Massimino esulta per un gol di Lunetta, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Pochi minuti dopo, D’Ausilio sfiora l’eurogol con una splendida rovesciata che esce di un soffio.
Il muro campano crolla al 68’: azione insistita di Bruzzaniti sulla corsia mancina, palla al centro per Forte che viene murato, ma sulla sfera si avventa come un falco D’Ausilio che ribadisce in rete per l’1-0. Nel finale, il Catania perde Forte per infortunio (da valutare le sue condizioni) e deve soffrire: al 96′, il Giugliano ha la palla del clamoroso pareggio con Marchisano, che però grazia Dini calciando fuori da ottima posizione.