Oggi, sabato, 10 gennaio 2026, si sono disputate la maggior parte dei match della diciannovesima giornata di serie B, turno che chiude il girone di andata della stagione 2025-2026. Si consacra il Frosinone che ottiene il primato il titolo ‘virtuale’ di campione d’inverno, un risultato difficilmente immaginabile dopo la buia stagione dello scorso anno per i canarini, a +3 sul Venezia. Il retrocesso Monza è terzo in classifica dopo la battuta di arresto di oggi in casa del Entella. Di seguito il riassunto delle gare:
Frosinone-Catanzaro
Il Frosinone affronta il Catanzaro, in un match fondamentale per le zone alte della classifica. Un primo tempo dalle tante occasioni, dove però nessuna delle due squadre ha prevalso sull’altra. Nella ripresa l’episodio decisivo del match: rosso diretto comminato a Frosinonei. Ne approfittano i padroni di casa, che trovano il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa vincente di Monterisi che supera nello stacco aereo Antonini. In pieno recupero (90+8′) il raddoppio del Frosinone, che in contropiede la chiude con la rete di Ghedjemis, il quale batte Pigliacelli sfruttando un 4 contro 1 in campo aperto. Grazie a questo successo, il Frosinone si conferma al primo posto in classifica con 41 punti, a + 3 sul Venezia, diventando Campione d’Inverno
Carrarese-Bari
Termina a reti inviolate il primo tempo di Carrarese-Bari, caratterizzato dalla molta prudenza delle due squadre, il che ha portato a concentrare il gioco a centrocampo, con pochissime azioni d’attacco degne di nota. Ma al 50′ i padroni di casa sbloccano l’inontro: corner di Belloni, la palla giunge a Calabrese che la mette in mezzo e Abiuso è il più lesto di tutti nel mettere in rete a porta vuota. Sale a quota 23 la Carrarese, che torna al successo dopo un pareggio e una sconfitta, uscendo dalla zona pericolosa. Resta a 17 punti il Bari, a secco di vittorie ormai da 10 giornate, nelle quali hanno ottenuto solamente 5 pareggi
Reggiana-Venezia
Al 20′ il Venezia passa in vantaggio con la rete di Adorante: servito bene in verticale da Doumbia, supera due uomini in area e con il destro insacca in porta. Continua la spinta dei veneti, che al 34′ raddoppiano i conti: rete di Yeboah, che calcia basso e centrale e batte Motta. Pochi minuti dopo la Reggiana riapre la gara: rete di Girma, che attacca il secondo palo e capitalizza il cross da sinistra di Reinhart. Ma nella ripresa i veneti sigillano il match, con la rete dek 3-1: segna Svoboda, che si mette in proprio, porta a spasso la difesa di casa e dal limite con un sinistro chirurgico batte Motta. Settima vittoria consecutiva per il Venezia, che si situa al secondo posto in classifica a quota 38 punti, alle spalle del Frosinone a 41. Quarto ko consecutivo, invece, per la Reggiana.
Entella-Monza
Poche le azioni insidiose in questi primi 45′ di gioco tra Entella e Monza. I padroni di casa la sbloccano all’81’, sfruttando un penalty. Guiu salta Thiam che è costretto a commettere fallo: dagli undici metri si incarica della battuta Frazoni, che spiazza il portiere avversario siglando l’1-0. Con l’odierno trionfo l’Entella si proietta a quota 19 punti, resta invariata la situazione del Monza al terzo posto.
Avellino-Sampdoria
Al 31′ Avellino avanti di un gol: rete di Martin Palumbo, che lascia partire un sinistro dalla distanza sul quale non arriva Guidotti. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio, mentre la Sampdoria non riesce a reagire in maniera efficace. Nella ripresa, al 51′, il raddoppio dell’Avellino, con Tutino. Gran difesa del pallone e cross di Biasci che trova il compagno sul secondo palo: colpo di testa vincente e 2-0. All’80’ Cherubini entra in area, rientra sul sinistro, ma viene steso da Sala. L’arbitro, dopo aver consultato il VAR, assegna il penalty ai doriani: dal dischetto Coda mette la palla sotto il sette, portando il punteggio sul 2-1. Ma la squadra ospite non riesce nell’impresa della rimonta. Tre punti all’Avellino, che sale a 25 punti ed occupa la nona posizione in classifica. Non naviga in zone non tranquille la Samp, terzultima in classifica con appena 17 punti.
Sudtirol-Spezia
Dopo ben 13 partite senza successi, il Sudtirol torna alla vittoria ribaltando lo Spezia, sul punteggio di 2-1. Sono gli ospiti ad andare in vantaggio: sugli sviluppi lunghi di un calcio d’agnolo Nagy calcia di prima intenzione dal limite dopo una respinta corta della difesa altoatesima. La conclusione schiacciata diventa un assist involontario per Vlahovi,c che è lesto a deviare prendendo in controtempo Adamonis. Subito dopo trova il pari Pecorino con un bel diagonale che non lascia scampo a Radunovic. Nella ripresa gli altoatesini partono meglio e completano la rimonta grazie al colpo da biliardo di Kofler dopo un batti e ribatti in area. Lo Spezia cresce col passare dei minuti ma sciupa occasioni importanti e torna in zona playout. Boccata d’ossigeno invece per il Sudtirol.