Il mercato del Palermo è entrato in una fase di stallo strategico. Al centro dei pensieri del direttore sportivo Carlo Osti e di mister Pippo Inzaghi c’è sempre lui: Matteo Tramoni. Il fantasista francese del Pisa è considerato il profilo perfetto per dare qualità e imprevedibilità all’attacco rosanero, rimasto orfano della leadership di Matteo Brunori dopo la sua cessione alla Sampdoria.
Nonostante il pressing asfissiante del City Group, la dirigenza toscana non sembra intenzionata a fare passi indietro. Il club nerazzurro, forte di un contratto lungo e della centralità del giocatore nel progetto tecnico di Gilardino, valuta il cartellino di Tramoni tra i 6 e i 7 milioni di euro. Una cifra che il Palermo sta cercando di limare, proponendo una base fissa di 4 milioni più bonus e una generosa percentuale (circa il 35%) sulla futura rivendita. Al momento, però, da Pisa filtra un “no” deciso a ogni ipotesi di sconto, alimentato anche dalle ottime prestazioni recenti del calciatore.
Le alternative: Johnsen e Pierini
La sensazione è che la trattativa possa trascinarsi fino agli ultimi giorni di gennaio. Proprio per non farsi trovare impreparato, il Palermo mantiene calde le piste alternative. Il nome più concreto resta quello di Dennis Johnsen della Cremonese, valutato circa la metà rispetto a Tramoni. Resta viva anche l’opzione Nicholas Pierini del Sassuolo, qualora il muro del Pisa dovesse rivelarsi definitivamente invalicabile. I tifosi sognano il colpaccio, ma la strada per portare il talento corso in Sicilia è ancora in salita.