Igor Tudor presenta la sfida di campionato che vedrà la Juventus affrontare l’Udinese nel confronto valevole per la penultima giornata del campionato di Serie A. Sfida fondamentale per la corsa al quarto posto, valevole la partecipazione alla prossima Champions che garantirebbe alla Juve preziose risorse economiche da destinare al mercato, nonchè di trattenere anche molti dei suoi pezzi pregiati quali Vlahovic, Gatti, Muani, Thuram, Conceicao. Inoltre, l’obiettivo Champions è un tassello fondamentale per la futura permanenza del tecnico Tudor. Molte sono le voci intorno al croato, che la società avrebbe confermato fino al Mondiale per Club di giugno, in attesa di nuove valutazioni da compiersi. Queste le parole di Tudor in conferenza, che traccia un bilancio del suo operato. “Parlare del mio operato è difficile. Per me si è fatto un buon lavoro visto tutte le problematiche che abbiamo avuto. Da quando ci sono io non abbiamo mai avuto Gatti e Koopmeiners, e solo per poco tempo Cambiaso e Kelly; inoltre abbiamo giocato due partite in dieci per lungo tempo.” Sulla formazione che andrà in campo contro l’Udinese: “Kelly si è allenato con noi, Gatti invece può fare al massimo quanto fatto nella scorsa partita. Gara del riscatto per Vlahovic? Ogni partita è sempre una grande occasione per tutti. Dusan è tornato e ci darà una grande mano da qui alla fine”. Ci sarà finalmente l’atteso ritorno di Yildiz, che sarà convocato per questa gara. “Yildiz ha sofferto tanto, era molto dispiaciuto in queste gare in cui è stato fuori. È un giocatore fondamentale, ora gli ho detto di non sentire la responsabilità di doversi far perdonare. Deve fare quello che sa fare e in cui è bravo.” Tudor non sa ancora se sarà il prossimo allenatore della Juventus, ma è convinto di giocarsi le proprie carte. “Confido nella fiducia dei miei giocatori. Ci spero, non mi sento inferiore a nessuno!”