Non c’è tregua in casa Lazio: la lista degli indisponibili continua ad allungarsi e Maurizio Sarri deve fare i conti con l’ennesimo problema. Le ultime indicazioni provenienti dallo staff medico non sono incoraggianti per quanto riguarda Nicolò Rovella.
Il centrocampista è fermo da diversi mesi a causa di una fastidiosa pubalgia e aveva inizialmente optato per un percorso conservativo, nella speranza di evitare procedure più invasive e rientrare in gruppo il prima possibile. Il trattamento, però, non ha prodotto i miglioramenti sperati e ora il giocatore biancoceleste dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico, un’ipotesi che lui stesso avrebbe voluto scongiurare.
Rovella, la scelta definitiva
L’ex Monza ha deciso di ricorrere all’operazione dopo aver constatato i modesti progressi ottenuti con la terapia e soprattutto la ricomparsa del dolore non appena ha tentato di aumentare i carichi in allenamento. È stato lo stesso Rovella ad annunciare la notizia tramite una storia sul proprio profilo Instagram.
Con questa svolta, i tempi di recupero si allungano sensibilmente: per un intervento di questo tipo, infatti, si parla solitamente di circa sei settimane di stop. Di conseguenza, per il centrocampista la stagione 2025 può considerarsi praticamente conclusa.
Nuove tempistiche per il rientro
Se l’operazione e il recupero procederanno senza intoppi, il classe 2001 potrebbe tornare a disposizione di Sarri nei primi giorni di gennaio 2026. Le possibili date di rientro coincidono con tre impegni ravvicinati: il 4 gennaio contro il Napoli, il 7 contro la Fiorentina e l’11 per la trasferta di Verona.
Le prossime settimane, monitorando l’evoluzione del quadro clinico, permetteranno di definire con maggiore precisione i tempi necessari per rivederlo in campo.