L’anticipo delle 15:00 metteva di fronte due squadre in cerca di punti pesanti per i rispettivi obiettivi. Ad avere la meglio è stato il Sassuolo, capace di espugnare il campo del Pisa con una prestazione solida e cinica. Nonostante il calore del pubblico di casa, i neroverdi hanno dimostrato una maggiore maturità tattica, capitalizzando al meglio le occasioni create.
Primo Tempo: Il ruggito neroverde
La prima frazione di gioco è stata un monologo o quasi della formazione ospite. A rompere l’equilibrio ci ha pensato il solito Domenico Berardi al 25′, freddo nel battere il portiere avversario e portare avanti i suoi. Il Pisa ha provato a reagire, ma proprio a ridosso dell’intervallo è arrivata la doccia fredda: un autogol sfortunato di Caracciolo al 46′ (45’+1) ha permesso al Sassuolo di andare al riposo sul doppio vantaggio, mettendo la partita in discesa per gli uomini di Grosso.
Secondo Tempo: Aebischer illude, Koné chiude
Nella ripresa il Pisa è sceso in campo con un piglio diverso. La spinta dei toscani ha dato i suoi frutti al 51′, quando Michel Aebischer ha trovato il gol del 1-2, riaccendendo le speranze della tifoseria locale. L’entusiasmo è però durato poco: al 59′, Ismaël Koné ha ristabilito le distanze siglando il definitivo 1-3. Da quel momento, il Sassuolo ha gestito il ritmo della gara senza correre rischi eccessivi fino al triplice fischio.
Conclusione e Classifica
Con questa vittoria, il Sassuolo compie un balzo importante in avanti, consolidando la propria posizione nella parte medio-alta della classifica di Serie A, raggiungendo quota 29 e sognando un piazzamento europeo. Per il Pisa, invece, si tratta di una battuta d’arresto che complica i piani salvezza, lasciando la squadra in una zona pericolosa dove ogni punto perso pesa come un macigno.