Notte fonda per l’Atalanta, che perde 0-3 in casa con il Sassuolo e resta ferma ad appena 2 vittorie in 11 partite di Serie A. Dopo il rigore di Domenico Berardi nel primo tempo, nella ripresa Andrea Pinamonti e ancora il capitano neroverde chiudono la partita. Con due settimane di pausa davanti, Ivan Juric adesso potrebbe rischiare: i fischi dei tifosi sono già un indizio e una condanna. Il tecnico croato non ha mai convinto la piazza orobica e negli ultimi anni è stato anonimo fra Torino, Roma e Southampton. È stato scelto in prima persona dal direttore sportivo Tony D’Amico, avevano lavorato insieme al Verona e sembrava la figura adatta a continuare il percorso intrapreso durante l’era di Gian Piero Gasperini con il quale aveva lavorato a stretto contatto come collaboratore al Genoa. Fra l’altro lo spogliatoio sembra poco connesso con il carattere dell’allenatore e molte scelte non convincono nemmeno la famiglia Percassi. Sul mercato ci sono i vari Raffaele Palladino, Thiago Motta, Edin Terzic, Luca D’Angelo (seguito con molta attenzione la scorsa stagione e appena esonerato dallo Spezia), nomi city potrebbero essere papabili in caso di esonero di Ivan Juric. Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni, certamente il percorso non è positivo e la vittoria di Marsiglia appare più casuale che altro.
Sprofondo Atalanta, riflessioni in corso su Juric?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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