Il Sassuolo conquista la sua prima vittoria in campionato (Serie A 2025/26) piegando la Lazio 1-0 grazie a un gol nel secondo tempo di Alieu Fadera.
La partita inizia con Lazio e Sassuolo che si studiano, con un ritmo blando e poche fiammate offensive. La Lazio ha qualche spinta in più, ma non riesce a creare vere occasioni da gol, mentre il Sassuolo difende ordinato. Le migliori segnature arrivano dalla squadra ospite, ma senza concretezza. Nel complesso, la frazione si chiude sullo 0-0. La ripresa vede la Lazio essere più propositiva, con cambi che cercano di dare freschezza e dinamismo. Al 62’, ad esempio, Guendouzi crossa bene per Zaccagni che di testa impegna Muric in una parata molto difficile.
Il gol decisivo arriva al 70’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Muharemovic svetta di testa, la palla sembra destinata ad essere respinta ma Fadera, appena entrato, la tocca con la coscia e infila Provedel. Un tocco deciso ma non molto pulito, che però è sufficiente a superare il portiere della Lazio.
Dopo lo svantaggio la Lazio cerca la reazione con insistenza, spingendo soprattutto sulle fasce e con tentativi da fuori o cross in area. Zaccagni tenta il tiro a giro dal limite, Pedro cerca di approfittare di spazi sul secondo palo. Tuttavia il Sassuolo si chiude bene, difende con ordine, e Muric in porta gioca un ruolo importante nel respingere i pericoli.
Negli ultimi minuti la Lazio ha almeno un paio di occasioni da palla ferma (calci d’angolo, punizioni) ma non riesce a trovare il guizzo per il pareggio.
Per il Sassuolo tre punti pesanti, che servivano per sbloccarsi in classifica. Un successo ottenuto con determinazione, che può dare fiducia soprattutto in trasferta e nei momenti di difficoltà.
Per la Lazio, una occasione sprecata di confermare ottime impressioni dopo la vittoria precedente. Ci sono segnali positivi (spinta, possesso, alcune buone trame), ma manca ancora lucidità sotto porta e capacità di sfondare difese ben chiuse.