Dopo i due 4-0 contro Fiorentina e Lecce, la Roma trova sulla propria strada un’Atalanta decisamente più difficile da superare. I giallorossi partono comunque con grande aggressività e per larghi tratti del primo tempo comandano il gioco, costringendo la formazione bergamasca a difendersi.
Il primo grande protagonista è però Carnesecchi, che si oppone alle conclusioni romaniste. Mancini sfiora il vantaggio con un colpo di testa, poi è Cristante a impegnare nuovamente il portiere nerazzurro. La Roma insiste e trova anche il gol con N’Dicka, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
L’Atalanta resiste e nella ripresa cambia completamente l’inerzia della partita. Al 47’ Ederson approfitta di una palla rimasta pericolosamente nell’area romanista e con una conclusione potente batte Svilar: 0-1. La Roma non accusa il colpo e continua ad attaccare. Carnesecchi si conferma però insuperabile, mentre dall’altra parte l’Atalanta ha l’occasione per chiudere definitivamente la partita: Krstovic si presenta davanti a Svilar ma non trova la porta. Poco dopo è Castro a diventare protagonista della sfortuna bergamasca, colpendo prima il palo e poi la traversa.
Sembra ormai fatta per la squadra di Sarri, ma l’Olimpico esplode nel finale. All’89’ Mario Hermoso trova il pareggio con un colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Soulé. La Roma ci crede e continua a spingere alla ricerca di una vittoria che sembrava ormai impossibile.E al 93’ arriva il ribaltone: Soulé riceve da Dybala, si accentra e trova l’angolo giusto con il sinistro, battendo Carnesecchi e firmando il definitivo 2-1.