Nella cornice di un’Arena Garibaldi infuocata, il Pisa batte il Cagliari per 3-1 e conquista tre punti d’oro nella 29ª giornata di Serie A. Una prestazione di grande sostanza per i nerazzurri, capaci di colpire nei momenti giusti e di contenere la reazione di un Cagliari apparso troppo fragile in difesa e poco lucido sotto porta. Per la squadra di casa è una boccata d’ossigeno vitale, mentre per i sardi la classifica si fa preoccupante.
Primo Tempo: Moreo sblocca subito su rigore
L’avvio del match è tutto di marca pisana. Dopo una manciata di minuti, un’ingenuità difensiva del Cagliari concede un calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Alberto Moreo che, al 9′, non sbaglia e spiazza il portiere per l’1-0. Il Cagliari prova a reagire alzando il baricentro, ma il Pisa chiude bene ogni varco, gestendo il vantaggio con ordine e andando al riposo avanti di una rete senza aver subito grossi pericoli.
Secondo Tempo: Lo show di Caracciolo e la bandiera di Pavoletti
La ripresa si apre nel segno di Antonio Caracciolo, che in soli due minuti chiude virtualmente la pratica. Al 52′, il difensore svetta su un calcio piazzato firmando il raddoppio, e al 54′ si ripete con una zuccata imperiosa che fissa il punteggio sul 3-0. Il Cagliari accenna a una reazione d’orgoglio al 67′ con il solito Leonardo Pavoletti, che accorcia le distanze di testa, ma il forcing finale degli uomini di Nicola non produce risultati. Il Pisa controlla agevolmente fino al triplice fischio.
Classifica e Prospettive
Con questo 3-1, il Pisa sale a quota 18 punti, agguantando il Verona al penultimo posto in classifica. Il Cagliari resta invece inchiodato a 30 punti, mantenendo un vantaggio di sei punti sul terzultimo posto, anche se la Cremonese ha ancora una partita in meno.