Finisce in parità la sfida della 32ª giornata di Serie A tra Parma e Napoli. Un 1-1 che regala un punto prezioso ai ducali nella corsa salvezza, ma che sa di occasione sprecata per gli uomini di Antonio Conte. Nonostante un assedio durato quasi tutta la partita, i partenopei non sono riusciti a completare la rimonta, sbattendo contro un Suzuki in formato saracinesca.
Primo tempo: ducali avanti grazie a Strefezza
L’avvio è uno shock per il Napoli. Dopo appena sessanta secondi, il Parma passa in vantaggio: un contropiede fulmineo gestito da Elphege premia l’inserimento di Strefezza, che col piattone trafigge Milinkovic-Savic per l’1-0.
La reazione azzurra è immediata ma poco lucida, con i tentativi di Anguissa e De Bruyne che non inquadrano lo specchio. Poco dopo la mezz’ora, proprio il belga pennella un cross per Hojlund, che manca l’impatto col pallone per millimetri. Al 40′ è ancora Anguissa a sprecare di testa su cross di Spinazzola, mentre al 44′ è Valenti a salvare sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Juan Jesus, mandando i crociati negli spogliatoi in vantaggio.
Secondo tempo: McTominay risponde a Strefezza
Nella ripresa il Napoli entra con un altro piglio. Dopo un errore di Politano al 53′, la pressione ospite viene premiata al 60′: Hojlund lavora un ottimo pallone e serve l’accorrente McTominay, che con un diagonale potente e preciso batte Suzuki per l’1-1.
Il gol galvanizza gli azzurri: Alisson sfiora il raddoppio con un tiro che esce di un soffio, ma il Parma resta pericoloso in ripartenza, impegnando Milinkovic-Savic con una prodezza su conclusione di Keita all’82’. Nel finale è un monologo napoletano: Elmas spreca di testa da ottima posizione, poi è ancora Suzuki a compiere il miracolo della serata, murando una conclusione dal limite di Alisson e blindando il pareggio definitivo.
Conclusione e Classifica
Con questo pareggio, il Napoli sale a quota 66 punti, restando a -6 dall’Inter al secondo posto, ma sprecando una grossa occasione di riaprire la corsa al titolo. Il Parma, dal canto suo, conquista un punto fondamentale per il morale e la classifica, portandosi a 36 punti e mantenendo un margine di sicurezza sulla zona caldissima, confermandosi avversario ostico per le grandi del campionato.