Il Manchester City lancia un messaggio chiarissimo all’Arsenal e a tutta la Premier League. Nel big match domenicale della 32ª giornata, gli uomini di Guardiola espugnano lo Stamford Bridge con un perentorio 0-3, travolgendo un Chelsea apparso troppo fragile nella ripresa. Una vittoria che permette ai Citizens di salire a quota 64 punti, mantenendo viva la pressione sulla capolista. La sfida di Londra era attesa come il crocevia fondamentale per le ambizioni di titolo del City e per le speranze europee dei Blues. Dopo un primo tempo tattico e bloccato, la qualità tecnica e la profondità della rosa di Manchester hanno fatto la differenza, trasformando la seconda frazione in un vero e proprio monologo ospite.
Primo tempo: equilibrio e tensione
La prima frazione scivola via sui binari della prudenza. Il Chelsea prova a chiudere gli spazi e ripartire, ma deve fare i conti con il consueto possesso palla asfissiante dei campioni in carica. I momenti di cronaca sono legati soprattutto ai cartellini gialli: Estêvão viene ammonito al 12′ per perdita di tempo, mentre al 38′ è Semenyo a finire sul taccuino dell’arbitro per un fallo su atterramento. Le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0, con la sensazione che serva una giocata individuale per rompere l’impasse.
Secondo tempo: show del City e Cherki ispiratore
Nella ripresa entra in campo un altro City. Al 51′ la partita si sblocca: Rayan Cherki serve un assist al bacio per O’Reilly, che non sbaglia firmando lo 0-1. Il Chelsea accusa il colpo e Cucurella rimedia un giallo per condotta antisportiva poco dopo. Al 57′ il copione si ripete: ancora Cherki protagonista con il secondo assist della serata, stavolta per Marc Guehi, che raddoppia di testa fissando lo 0-2. Il Chelsea prova a cambiare marcia con gli ingressi di Lavia e Garnacho, ma al 68′ il City chiude definitivamente i conti: Jeremy Doku finalizza un’azione travolgente per lo 0-3. Il finale serve solo a gestire le energie e a celebrare la serata magica di Cherki, che lascia il campo al 76′ tra gli applausi (sostituito da Foden).
Conclusione e Classifica
Con questo successo, il Manchester City sale a 64 punti, consolidando il secondo posto e restando a -6 dall’Arsenal (con una gara ancora da recuperare potenzialmente). Per il Chelsea, fermo a 48 punti, è un KO pesante che rallenta la rincorsa alle posizioni che valgono l’Europa, mettendo a nudo le difficoltà della squadra di fronte alle big del campionato.