NAPOLI IRRICONOSCIBILE ED IN CERCA DI IDENTITA’

17 Settembre 2023 alle 13:57

In seguito all’amara sconfitta subita prima della sosta al ‘Maradona’ contro la Lazio per 2-1, tutti si sarebbero aspettati un Napoli più arrabbiato e ostico nel match di ieri sera al ‘Marassi’ contro il Genoa. Purtroppo, ancora una volta, si è visto tutt’altro; i campioni d’Italia in carica è come se avessero perso la loro identità di gioco, come se non avessero idee, né punti di riferimento nelle varie situazioni che si presentano nel corso delle partite.

Gli azzurri, guidati da Rudi Garcia, non possono dire di essere usciti dal campo a testa alta, ma grazie all’orgoglio e allo scudetto che portano al centro del petto sono riusciti ad ottenere un pareggio (2-2) che vale oro grazie alle reti di ‘Jack’ Raspadori e Politano.

Una macchina perfetta che d’un tratto non sa più cosa fare, giocatori messi male in campo, a tratti svogliati ed il più delle volte disorganizzati, poco cinici in attacco e disattenti in difesa. Questo è ciò che nelle ultime partite, compresa quella a Genova, sta facendo vedere il Napoli. Tuttavia, la responsabilità non può essere attribuita esclusivamente al nuovo allenatore franco-spagnolo.

Gli unici lampi di luce sono giunti dalla panchina, con l’ingresso in campo nel secondo tempo di Cajuste, buono impatto, Raspadori e Politano. Adesso, con il punticino incassato e portato a casa, Garcia dovrà mettere a posto un po’ le cose, malgrado risultasse difficile, ma dovrà farlo il prima possibile. Mercoledì 20 settembre riparte la Champions League ed i partenopei saranno impegnati sul campo dei portoghesi del Braga. La speranza è di vedere un Napoli più solido, cattivo e con il sangue agli occhi.

di Luigia Bruccoleri
Genoa napoli Serie A

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