Il Napoli si avvicina a uno dei momenti più complessi del suo campionato: la sfida esterna di domenica 22 febbraio alla New Balance Arena contro l’Atalanta di mister Palladino. Il tecnico Antonio Conte si trova a gestire un’emergenza non indifferente, con la concreta possibilità di dover rinunciare ai suoi uomini più rappresentativi. Tra questi, il caso più spinoso riguarda Scott McTominay: nonostante le speranze iniziali, le ultime notizie suggeriscono che il centrocampista non sia ancora in condizioni ottimali per scendere in campo.
Lo stato di salute di McTominay e i rischi del recupero
Il centrocampista scozzese, diventato in breve tempo un pilastro della mediana azzurra, è frenato da un infortunio muscolare particolarmente insidioso. Non si tratta di un problema recente, bensì di un fastidio cronico caratterizzato da picchi di dolore variabile. Secondo le relazioni interne, il calciatore avrebbe descritto alcune fasi del malessere come “insostenibili“, alternandole a momenti di apparente miglioramento.
Questo quadro clinico ha già costretto McTominay a saltare gli impegni contro Como, in Coppa Italia, e Roma nell’ultima di campionato. La linea adottata dallo staff medico del Napoli è improntata alla massima prudenza: l’obiettivo è evitare ricadute che potrebbero portare a uno stop molto più prolungato e dannoso per il finale di stagione.
Il programma personalizzato e le decisioni verso Bergamo
Al momento, il giocatore non si è ancora aggregato ai compagni per le sessioni collettive, limitandosi a un allenamento differenziato per monitorare le risposte del muscolo. La decisione finale sulla sua convocazione dipenderà in gran parte dalle sensazioni dello stesso McTominay: sarà lui a valutare se il dolore gli permetterà di fornire il contributo richiesto.
L’importanza della sfida con l’Atalanta
Il verdetto definitivo arriverà sabato, dopo la rifinitura che precederà il viaggio verso Bergamo. La posta in palio è altissima: blindare il podio, infatti, con un successo contro l’Atalanta permetterebbe agli azzurri di consolidare il terzo posto in classifica; inoltre, i partenopei dovranno anche difendere il vantaggio, perché con una sconfitta riaprirebbe pericolosamente la corsa Champions, permettendo a inseguitrici come Juventus e Roma di rifarsi sotto.