Serata strana per le milanesi: il Milan pareggia in casa con il Como, l’Inter si arrende in Norvegia contro la sorpresa Bodo Glimt. Ma a esultare sono i nerazzurri che rimangono a +7 e mettono una seria ipoteca sullo scudetto. Allegri ha pagato il solito primo tempo opaco e il clamoroso errore di Maignan che ha favorito il vantaggio lariano con Nico Paz. Nella ripresa con i cambi il Milan ha svoltato e ha raggiunto il pareggio con Leao (sempre decisivo e troppo contestato). Ma vediamo come si è svolto l’incontro del Meazza.
Primo tempo, vantaggio Como a sorpresa
Fabregas prova a sorprendere i padroni di casa con il 3-4-2-1, il collega non si sposta dal classico 3-5-2. Primo tempo molto tattico, gli ospiti cercano costantemente le verticalizzazioni per Nico Paz nel ruolo di falso nueve. L’assenza di Rabiot (assurde le modalità della sua espulsione) si sente, anche se Ricci e Jashari si battono. Al 32′ i biancazzurri passano in vantaggio per “colpa” di Maignan: il portiere voleva passare la palla a De Winter, Nico Paz ha “letto” l’intenzione e ha intercettato la palla, bypassando il tentativo dello stesso portiere di porre rimedio. Rabbiosa la reazione rossonera, Butez si esalta su una botta volante di Tomori. Ma è il Como a rischiare il bis al 39′ con Maignan che si oppone a Sergi Roberto da distanza ravvicinata.
Secondo, tempo: il Milan cambia pelle e Leao lo salva
Nella ripresa esce l’acciaccato Pavlovic ed entra il leader Gabbia per dare solidità al reparto arretrato. Milan più offensivo, Modric al centro di ogni azione. I lariani arretrano a protezione del vantaggio. Però Jashari lancia Leao direttamente dalla propria trequarti e sorprende un Como inspiegabilmente scoperto: il portoghese controlla la palla e, con un pallonetto dai 25 metri, scavalca Butez per l’1-1. Al 74′ il numero 10 rossonero prende il palo sugli sviluppi di un angolo, ma partendo da una posizione irregolare. Finale di match acceso dentro al campo, dove le squadre si allungano lasciando spazio alle varie iniziative, e fuori, dove l’arbitro Mariani mostra ad Allegri il rosso a 10′ dalla fine per proteste. Al Meazza finisce 1-1. Milan a -7 dall’Inter; il Como aggancia l’Atalanta al sesto posto a quota 42.
Il tabellino della partita
MILAN-COMO 1-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 32′ Paz (C), 64′ Leao (M)
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlović (46′ Gabbia); Athekame (55′ Saelemaekers), Ricci (55′ Fofana), Modrić, Jashari, Bartesaghi; Nkunku (62′ Füllkrug), Leão (82′ Pulisic). A disposizione: Terracciano, Torriani, Estupiñan, Odogu, Loftus-Cheek. Allenatore Massimiliano Allegri
COMO (3-4-2-1): Butez; Ramón, Carlos, Kempf; Van der Brempt (71′ Valle), Roberto (78′ Da Cunha), Perrone, Vojvoda (90′ Smolčić); Caqueret (78′ Rodríguez), Baturina; Paz (71′ Douvikas). A disposizione: Čavlina, Törnqvist, Vigorito, Moreno, Lahdo, Addai, Kühn. Allenatore Cesc Fàbregas
ARBITRO: Maurizio Mariani di Aprilia
AMMONITI: Leao, Saelemaekers (M); Paz, Butez, Roberto (C)
NOTE: Spettatori 75.251. Angoli 4-4. Recupero 2′ pt e 5′ st.