Massimiliano Allegri merita rispetto, quello che a vario titolo gli viene negato da opinionisti e intenditori (intenditori?) vari. In particolare Antonio Cassano e Gabriele Adani sparano a zero contro il gioco praticato dalla squadra rossonera, sfociando quasi nell’insulto personale. Però il tecnico livornese alla guida del Milan non perde in campionato dalla prima giornata e se la Serie A è ancora aperta, il motivo ha un nome e un cognome: il suo. Essere a tre punti dall’Inter, oggi, non è assolutamente un dettaglio. È una dichiarazione di forza, da qualunque parti la si guardi. Lo criticano per il gioco, per un presunto calcio difensivo, per uno stile che non strizza sempre l’occhio allo spettacolo. Poi però i numeri raccontano tutta un’altra storia: il Milan ha il secondo miglior attacco del campionato. Lo scorso anno i rossoneri erano ottavi in classifica con 31 punti a 8 di distanza dalla zona Champions League di questi tempi. Quest’anno invece i punti conquistati sono 46 (15 in più) sono secondi in classifica a 7 punti di distanza dal quinto posto. I numeri, nel calcio, non sono opinioni e non mentono mai. L’ex Juventus ha preso una squadra uscita a pezzi dalla scorsa stagione, smarrita, fragile, senza quasi identità. Dalle macerie ha ricostruito ordine, solidità, fiducia, mentalità insieme al suo staff. Ha rimesso ogni giocatore al centro di un’idea chiara, ha restituito compattezza a un gruppo che aveva smesso di credere in se stesso. Il Milan, oggi, è tornato competitivo, credibile, vivo. E dopo anni difficili, fatti di delusioni e occasioni mancate, questa è già una vittoria enorme. Può non piacere, ma sta facendo quello che gli è sempre riuscito meglio: portare risultati. E in un campionato che si decide sui dettagli, lui sta dimostrando ancora una volta di sapere come si resta ai vertici. Quando conta davvero. Non ci stupiremmo se a maggio Milano sfilasse un bus per le vie del centro storico….
Milan, la marcia di Allegri e il rispetto mancato
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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