Il Milan ieri sera ha perso due punti in classifica, senza se e ma. Tiri in porta del Pisa: due. Il rigore (dubbio) di Cuadrado e il raddoppio di Nzola (da annullare per fallo di Moreo su Gabbia). Per il resto fra le parate di Semper, la traversa di Leao, l’incredibile palla gol di Saelemaekers e un controllo del gioco costante in campo si è vista una sola squadra: quella rossonera. Allegri aveva la panchina cortissima stante le assenze pesantissime di gente come Rabiot, Pulisic, Estupinan, il lungodegente Jashari (prossimo al rientro) e qua annotiamo il primo (serissimo) problema: aver puntato su una rosa ridotta per via della mancata partecipazione alla Champions League o comunque a una competizione europea. Si sa che nel corso della stagione infortuni e squalifiche possono avere un peso decisivo. Altro problema, non da poco è che Gimenez e Nkunku non vedono la porta: è valsa la pena mollare le piste che portavano a Vlahovic, Retegui e Hojlund? Camarda non poteva essere un punto di forza? Non si capisce perché in campionati come Premier League, Liga, Bundesliga i giovani vengono lanciati senza problemi, mentre da noi invecchiano in panchina o si perdono attraverso una miriade di prestiti. Andiamo avanti, il Milan sta dando fastidio? Si è parlato per una settimana intera del rigore assegnato a Gimenez contro la Fiorentina, mentre nessuno parla del blocco di Moreo a Gabbia o del braccio di De Winter che ha causato il rigore toscano. La società è forte? Nessuno ha preso parola e posizione in questa settimana di stillicidio mediatico per il fatto accaduto contro la viola, era dovere di Furlani o Tare prendere parola e difendere la squadra. Passiamo ad Allegri: perché Tomori in panchina? L’inglese ha la media rendimento più alta in difesa, De Winter ha altre caratteristiche e sembra più un vice Gabbia. In certe partite, per chiuderle non sarebbe opportuno passare al 4-3-3? Una cosa è certa: la squadra rossonera ha qualità importanti, in otto giornate ha dimostrato di essere solida ed è guidata magistralmente da Modric. Se recupera gli infortunati sarà avversaria temibile per Napoli, Inter, Roma e Juventus (sì, la Vecchia Signora) nella corsa al tricolore.
Milan, due punti persi e spunti di riflessione
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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