Ieri sera Maurizio Sarri ha portato la squadra a cena in un ristorante del centro, un modo per fare gruppo e ricompattare la squadra. Un modo anche per isolarsi dalle tensioni derivanti dall’ambiente esterno. Non è la prima volta che il tecnico organizza queste serata, ma quest’anno è la prima volta che lo fa. L’esigenza di fare gruppo in vista del confronto con Bayern Monaco e Milan è stata raccolta da tutti i giocatori che hanno aderito all’invito. Domani arriva il Milan e la squadra non può permettersi altri passi falsi, dopo le tre sconfitte rimediate nelle ultime cinque gare di campionato. Martedì a Monaco di Baviera la Lazio si giocherà la possibilità di accedere ai quarti di finale: sarebbe una qualificazione storica. La sconfitta di Firenze ha creato forti malumori dentro e fuori la squadra. Di lì, la decisione di portare i calciatori a mangiare. La cena è stata utile per stare insieme, chiacchierare del più e del meno, discutere su come migliorare i risultati. Alla serata era assente Claudio Lotito, in rotta di collisione con il mister toscano per le dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo in tema di mercato. La frase incriminata: “Avevo chiesto A, sono arrivati C e D” non è piaciuta al massimo dirigente. Il quale ha fatto sapere urbi et orbi che le dieci sconfitte subite in campionato non dipendono dalla campagna acquisti – cessioni. Regna quindi freddezza fra “capo” e “dipendente”. Solo i risultati potrebbero riportare il sereno fra le parti, ma a giugno ogni scenario è possibile. Compreso quello di vedere Vincenzo Italiano sulla panchina biancoceleste e Maurizio Sarri su quella viola….
Lazio, Sarri porta la squadra a cena ma rimane il gelo con Lotito
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.