A undici anni dall’esonero, Allegri torna a Milanello. In conferenza stampa detta la nuova linea per il futuro del club rossonero, soffermandosi su concetti importanti: lavoro, unità e disciplina per riportare il Diavolo in vetta. Dichiara: “Bisogna essere un blocco unico, con una unica direzione. Cerco di mettere i giocatori in condizione di farci vincere, ma la società è al primo posto, deve essere un blocco unico, un sostegno. La dedizione al lavoro deve essere al primo posto. Non servono rivoluzioni, solo lavorare con ordine.” Allegri rivela l’obiettivo principale del club nella prossima annata.“Il primo obiettivo è che il Milan, club di livello mondiale, torni a giocare la Champions. Il Napoli è sempre la favorita, poi ci sono Inter, Juve, Roma, Lazio, Atalanta.” Sulla cessione di Hernandez, che andrà a giocare in Arabia Saudita: “Theo? Le uscite sono condivise, Theo ha fatto una scelta, gli auguro le migliori fortune. Modric arriverà in agosto, è straordinario, non ha bisogno di presentazioni”. Su Maigan, Leao, Loftus-Cheek, attuali leader dello spogliatoio del Milan: “Maignan l’ho visto, sono molto contento sia rimasto, è uno dei migliori portieri in Europa, molto brava la società a convincerlo a restare. Leao è straordinario, farà una grande stagione. Credo che Loftus-Cheek sia molto importante. Giocheremo con i tre centrocampisti, poi vedremo in base alle caratteristiche dei giocatori”. Infine, sul presunto interesse per Vlahovic, in rottura con la Juventus: “Non voglio parlare di mercato qui. Vlahovic? Dusan è un ragazzo straordinario, è un giocatore della Juve ma io l’ho visto arrivare dalla Fiorentina…”