La Juventus supera il Parma per 2-0 allo Stadium al termine di una gara che i bianconeri hanno dovuto costruire con pazienza.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0, nonostante diverse occasioni.Il Parma parte senza timori e riesce a creare qualche pericolo, mentre la Juventus cresce progressivamente. Tra le occasioni più importanti dei primi 45 minuti c’è proprio quella di Conceiçao, che riceve da Locatelli, si sposta sul sinistro e calcia: Corvi è battuto, ma il palo salva gli ospiti.
La ripresa si apre con una Juventus più aggressiva. I bianconeri cercano con maggiore continuità la porta e al 62’ arriva il gol dell’1-0: Nico Gonzalez fa tutto da solo, calcia da lontano col sinistro e colpisce il palo. Sulla respinta è ancora l’argentino ad arrivare per primo, trovando la deviazione decisiva. Una rete che premia la pressione juventina.
Il Parma non si arrende e prova a reagire, ma la Juventus trova anche nel proprio portiere un alleato fondamentale. Corvi si supera in più occasioni, mentre Vicario è altrettanto decisivo dall’altra parte: al 64’ compie un intervento straordinario su una conclusione ravvicinata dell’attaccante del Parma.
La partita resta aperta, ma al 70’ la Juventus sfiora il raddoppio con Kolo Muani, che si libera dopo una combinazione con Nico Gonzalez e costringe Corvi a un altro intervento.
Il 2-0 arriva comunque poco dopo. Koopmeiners chiude la partita sfruttando un errore della difesa del Parma: Nico Gonzalez serve Locatelli, che trova l’olandese. Sinistro diagonale e palla nell’angolino basso, con Corvi immobile. È il gol che mette in cassaforte il risultato.
Nel finale la Juventus gestisce il vantaggio senza rinunciare a cercare altre occasioni. Il Parma prova fino all’ultimo a riaprire la gara, ma i bianconeri resistono.
3 punti che proiettano la Juve a quota 6, a punteggio pieno alla seconda giornata di campionato. Spalletti voleva delle risposte, e le risposte sono arrivate. Una prova convincente sotto il profilo delle occasioni create e, soprattutto, solidità difensiva (0 reti subite nelle prime due giornate). Un altro dato interessante: i gol sono arrivati da due dei giocatori teoricamente “in vendita”.