Serve una scossa, una scintilla, per rianimare una Juventus, che dopo essere uscita dai giochi scudetto ha bisogno di trovare nuovi stimoli per concludere una stagione finora positiva e che la vede in piena corsa per vincere la Coppa Italia. Udinese prima e Verona poi hanno mostrato una squadra che sembra aver mollato improvvisamente, priva di cattiveria e voglia di vincere. A questo punto l’unica mossa che potrebbe far cambiare marcia alla stagione la può dare Allegri. Come? Cambiando modulo di gioco e rimescolando un po’ le carte come piace a lui. L’idea è quella di scendere in campo non più con il collaudato 3-5-2, ma schierando un tridente d’attacco pesante. Ferma restando la difesa a tre, la voglia è quella di sfruttare il potenziale di Vlahovic, Chiesa e Yildiz, facendoli giocare assieme. A giovarne potrebbe essere soprattutto il figlio d’arte, che finora è apparso il più spento dei tre, decisamente al di sotto delle sue potenzialità, a disagio nel ruolo di seconda punta. Qualcosa si è già visto al “Bentegodi” sabato scorso, quando l’ex viola si è messo a sinistra e il turco a destra. Sembra che alla Continassa si stia lavorando su un 3-4-3 o su un 3-4-2-1 già per la partita di domenica all’Allianz Stadium contro il Frosinone degli ex Soulé, Kaio Jorge e Barrenechea. Il tridente potrebbe essere l’arma giusta, sia per ridare motivazioni al gruppo, sia per riprendere a vincere visto che la squadra non raccoglie i tre punti da ormai un mese. Un po’ come accadde nel 2017, quando proprio Allegri si inventò il 4-2-3-1 con Mandzukic, Dybala, Cuadrado e Higuain in campo contemporaneamente. Mossa che portò i bianconeri alla finale di Champions League contro il Real Madrid. Difficile, invece, che si possa variare anche lo schieramento di difesa. Il fulcro resta Bremer e il brasiliano rende al meglio solo giocando con due compagni di reparto ai lati, con la linea a 4 fa troppa fatica. Nel prossimo turno, intanto, mancherà Danilo per infortunio e il suo posto se lo giocano Alex Sandro e Rugani. Possibile, però, che Tiago Djalò possa essere impiegato per qualche minuto, facendo così il suo debutto ufficiale in maglia bianconera.
Juventus: Allegri e le prove di 4-3-3
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.