Passano 4′ e il “solito” Berardi (al 12° gol contro il Milan) castiga il Diavolo, vittima preferita dall’esterno offensivo calabrese: un sinistro chirurgico su servizio di Laurienté, sul quale la difesa rossonera dorme. Soprattutto Estupinan, preferito a Bartesaghi: l’attaccante avversario era sul suo lato. Altri 2′ e Maignan deve superarsi su Koné per evitare il raddoppio immediato, lanciato da uno scatenato Laurienté. Inizio decisamente horror per i rossoneri, irriconoscibili. Allegri si sbraccia e predica calma e concentrazione. Ma si sente l’assenza di Modric, vero leader della squadra. Jashari fa quello che può, ma il livello è diverso. Al 9′ Gabbia anticipa Laurienté davanti a Maignan, Milan in grande difficoltà. Ci poteva stare il rigore a favore dei padroni di casa. Il Sassuolo attacca sulla fascia sinistra e il Milan soffre senza che Allegri trovi un rimedio. Tomori e Saelemaekers sono totalmente scollegati e alla mercé di Garcia e Laurienté. Al 16′ il Milan reclama un rigore su Nkunku, Maresca lascia correre. Passa 1′ e Leao non sfrutta clamorosamente un generosissimo regalo della difesa neroverde. Al 23′ giallo per Tomori che atterra Laurienté: fra i due non c’è partita, troppo forte il francese e all’inglese viene sventolato il rosso. Allegri osserva senza intervenire su entrambe fasce in difficoltà. Al 25′ Pavlovic salva su Thorstvedt che aveva buggerato Gabbia e stava per freddare Maignan. La cosa strana è che gli ospiti sembrano senza benzina nonostante non abbiano disputato le coppe europee: qualcosa di sbagliato nella preparazione atletica? Ad ogni modo con un uomo in meno il Milan fa fatica a salire e a gestire il gioco. Al 37′ giallo per Matic, fallo su Pavlovic. Un minuto dopo esce Idzes per infortunio ed entra Coulibaly, va a destra con Walukiewicz spostato centrale difensivo. Al 47′ occasione milanista: Saelemaekers fuori di poco!
Secondo tempo
Alla risalita dagli spogliatoi cambi per Grosso e Allegri: entrano Lipani per Matic e Athekame per Nkunku. Sassuolo con il 4-3-3, Milan con il 4-4-1 (Leao unica punta e in un ruolo non suo….). Al 46′ il raddoppio di Laurienté: Fofana dorme e non chiude sul tracciante del transalpino. Al 48′ tentativo da fuori area di Athekame, palla oltre la traversa. Al 50′ altra occasione emiliana, Thorstvedt manda fuori di testa. Milan poco reattivo, perde tutti i duelli sulle prime palle. Al 54′ Nzola ciabatta fuori una buona occasione da gol. Passano 2′ e Garcia prende cartellino giallo su Saelemaekers. Scollinata l’ora di gioco Allegri butta in campo Gimenez, Pulisic e Loftus-Cheek per Leao, Fofana e Saelemaekers. Entra anche Volpato per Berardi. Estupinan conferma di non essere da Milan facendo subito fallo sul nuovo entrato. Al 62′ botta mancina da fuori area di Jashari, senza esito. Ultimo cambio Milan con Ricci per Jashari. In questa sconfitta emiliana ci sono diverse colpe del tecnico livornese. Nel frattempo Nzola e Gabbia non si risparmiano colpi e botte. Giallo per Ricci al 70′, fallo sempre su Volpato entrato bene in partita. Sassuolo padrone del campo e del gioco, grazie anche alla superiorità numerica. Giallo per simulazione in area di rigore a Loftus-Cheek: giusto. 80′: contropiede di Athekame, palla fuori. Pulisic non tocca palla, continua l’abulia dell’americano. 83′ in campo Pinamonti per Nzola, applausi meritati. Entra anche Fadera per Laurienté. Athekame e Rabiot i meno peggio in casa rossonera, insieme a Gabbia e Pavlovic. Il fischio finale è una sentenza.