Bologna-Cagliari finisce a reti inviolate, una gara molto combattuta ma con pochissime emozioni.
La sintesi
Partono molto forte i sardi, che al 3’ si vedono annullare un gol per una posizione di off-side di Deiola. I sardi insistono, lancio per Deiola, Helland manca l’aggancio e la sfera arriva al centro per Esposito che tira di prima, Pessina respinge e la difesa allontana. Esposito viene pescato tra le linee, in posizione dubbia, palla per Deiola che prova a piazzare sul primo palo con la sfera che si spegne fuori. Tocca aspettare quasi la mezz’ora di gioco per la prima chance del Bologna, con Bernardeschi che dal limite si accentra e scarica sul secondo, Caprile in allungo devia in angolo. Sul finire del primo tempo, serpentina di Dominguez che entra in area e cade toccato dal difensore avversario, ma l’arbitro non concede il penalty. Nella ripresa poche occasioni per la squadra di Italiano: Lucumí di testa prova a sbloccare la partita, su una palla persa di Adopo; Castro impegna Caprile nella copertura del primo palo. Ci prova il Cagliari, che ha due ottime occasioni per sbloccare il match: Folorunsho prima con un mancino da dentro l’area costringe Pessina alla parata in due tempi, poi con una rovesciata mette in condizioni Zé Pedro di presentarsi a tu per tu con l’estremo difensore: tiro alto sulla traversa.
La gara termina sul punteggio di 0-0. Gli emiliani non guadagnano granchè da questo pareggio, allontanandosi dalla zona europea, mentre invece i sardi conquistano un punto preziosi che li avvicina notevolmente alla salvezza.