Oggi, 6 dicembre 2025, si é tenuta la conferenza stampa di Gasperini introduttiva alla sfida di campionato contro il Cagliari che si terrà in terra sarda.
Di seguito i principali temi affrontati dal tecnico della Roma.
Rosa completa
Gian Piero Gasperini si esprime sulla completezza della rosa a disposizione dal punto di vista numerico, in relazione alla necessità di affrontare tre competizioni.
“La rosa numericamente è sufficiente, in questo momento sono acciacchi di pochi giorni. L’unico infortunato è Dovbyk, che è sulla via della guarigione. Numericamente la rosa è completa, chi ha giocato meno sta dando buone risposte come Ghilardi, Ziolkowski, Baldanzi e Pisilli. Sono molto contento di loro. In attacco sarebbe importante avere tutti con continuità: a quel punto potremmo fare meglio”
Il parere sui giovanissimi Palestra e Arena
Non é mancata la sua opinione sul giovane difensore del Cagliari Marco Palestra che si é messo in mostra nelle ultime uscite in maglia rossoblu. Gasperini lo conosce dai tempi dell’Atalanta:
“Palestra sta facendo cose forti: è un 2005 da anni all’Atalanta, l’anno scorso sembrava potesse saltare dei passaggi dopo aver giocato bene con l’Under 23. Era già molto seguito, voleva trovare spazio e lo sta facendo con valore. Anche lui spesso era chiuso nel ruolo come Bellanova e Zappacosta. Lui è la dimostrazione che i giovani devono giocare. Se non ci punti i giovani devono andare in squadre con meno ambizioni”
Sul percorso del romanista Arena invece:
<…>Arena è più giovane di Palestra ma gli step sono gli stessi. Per me conta avere una rosa di 17-18 giocatori insieme a dei giovani da utilizzare. Un settore giovanile importante come quello della Roma aiuta. Però questo discorso diventa difficile da fare quando si alzano gli obiettivi”
Dybala deve trovare continuità
“L’importante è che Dybala stia bene, altrimenti non può giocare lì né altrove. Aveva giocato bene fino al Milan, poi c’è stato questo nuovo stop. Oggi farà il primo allenamento con la squadra dopo l’influenza. Dybala è fortissimo, ma deve trovare continuità che ha avuto solo a sprazzi.
Su Pellegrini, ritornato al centro del progetto
Pellegrini ha vissuto un’estate particolare in cui é stato messo in discussione. Il capitano sembrava non rientrare nei piani del club ma si è ripreso la Roma a suon di gol e prestazioni:
“lui è un uomo della Roma ed è un giocatore forte per valore. Si allena benissimo, è sempre presente ed è un ottimo ragazzo. Ecco perché fa parte di quel gruppo di capitani attaccati alla squadra”.