Partita folle e ricca di emozioni quella tra Como e Inter nella 32ª giornata di Serie A. I nerazzurri si impongono 4-3 al termine di una gara piena di ribaltamenti, gol e colpi di scena, dopo essere andati sotto nel primo tempo.
Como dominante nel primo tempo
Parte fortissimo il Como, aggressivo e intenso a centrocampo, capace di mettere subito in difficoltà l’Inter con un pressing asfissiante. Dopo una grande occasione costruita tra Douvikas e Diao, salvata miracolosamente da Dumfries, i padroni di casa trovano il vantaggio al 35’.
Nico Paz sfonda centralmente, Sommer respinge ma sulla ribattuta è Valle il più rapido a insaccare per l’1-0. Il Como continua a spingere e trova anche il raddoppio allo scadere del primo tempo: azione fulminea in contropiede e ancora Nico Paz protagonista, che parte da centrocampo e firma il 2-0 con freddezza.
Secondo tempo: l’Inter cambia volto
L’Inter rientra in campo con un altro atteggiamento e accorcia subito le distanze nel recupero del primo tempo con Thuram, bravo ad anticipare il difensore su assist di Barella.
A inizio ripresa arriva il pareggio: ancora Thuram sfrutta un errore difensivo e supera il portiere con un tocco morbido per il 2-2.
La rimonta si completa al 58’: punizione di Calhanoglu e colpo di testa vincente di Dumfries per il 2-3. L’esterno nerazzurro è scatenato e al 72’ firma anche la doppietta personale, finalizzando un’altra situazione da palla inattiva per il 2-4.
Il Como non molla e sfiora il gol con Nico Paz, trovando però la risposta decisiva di Sommer. Nel finale succede di tutto: al 90’ un rigore assegnato dopo intervento VAR riapre la partita.
Dal dischetto va Da Cunha, che non sbaglia e firma il 3-4. Nei minuti di recupero i padroni di casa sfiorano il clamoroso pareggio con Ramon, che colpisce la traversa dopo una mischia in area.
Tre punti pesantissimi per l’Inter
Finisce 3-4: l’Inter conquista una vittoria fondamentale al termine di una gara sofferta ma spettacolare, dimostrando grande carattere nella rimonta. Resta invece il rammarico per il Como, protagonista di un primo tempo eccellente ma punito dalla maggiore qualità e cinismo degli ospiti.