Su Spalletti
Chivu elogia Spalletti, sottolineando la crescita della Juve dal suo arrivo: “La Juve con l’arrivo di Spalletti è migliorata, le ha dato un’identità in poco tempo. Mette in difficoltà chiunque, dal suo approdo ha avuto una crescita importante. Spalletti era bravo all’epoca e lo è tutt’ora: sta facendo giocare bene le sue squadre, ha idee ben precise. sia quando mi allenava (alla Roma, ndr) che fuori dal campo ho sempre passato del tempo con lui, guardavamo partite insieme o ci sentivamo al telefono. Ha tanto da dire e da dare nel calcio, bisogna prenderlo come modello da seguire per i giovani allenatori”.
Sui problemi del calcio italiano
Parla dei problemi del calcio italiano, non riferendoli ad arbitraggio e VAR: “Da anni si parla sempre delle stesse cose, con o senza il VAR. Inizierò a parlarne quando un allenatore si scuserà per un episodio a suo favore. Il problema del calcio italiano secondo me non sono gli arbitri: se l’Italia non va ai Mondiali da 2 edizioni di fila la colpa non è la loro. Possono migliorare, ma come tutti noi. Non vedo fantasmi, guardo i miei dove possono migliorare: sono ostato scelto per trovare soluzione, non per lamentarmi”.
Su Thuram
Sul rapporto tra Marcus Thuram ed il fratello bianconero Kephren:“Cosa ho detto a Marcus? Che deve ridere col fratellino, perché lo ama e gli vuole bene. È una partita di calcio e c’è rivalità, ma non puoi fare finta di niente. Marcus poi è solare, ha questi comportamenti e lo preferisco così. Magari aggiunga un po’ di cattiveria sotto porta senza pensare troppo agli altri, perché è un buono ed è un altruista con la A maiuscola”.
Sui recuperi di Barella e Calhanoglu
Su Barella e Calhanoglu: “Barella e Calhanoglu si allenano da un paio di giorni, non hanno avuto problemi, sono a disposizione”.