Sulla gara
Chivu analizza la gara persa contro i rossoneri: “Il calcio è così, mi prendo la buona prestazione dei ragazzi. Nonostante la delusione del goal subito e la frustrazione dei pali colpiti, ci hanno provato in tutti i modi.”
Su Sommer
Chivu difende il portiere Yann Sommer, autore di una respinta corta rivedibile sul tiro di Saelemaekers, che ha poi portato al tap-in di Pulisic. La sua prestazione si contrappone a quella del collega Mike Maignan, decisivo soprattutto sul penalty di Calhanoglu. “Sommer? Io non faccio un’analisi del genere, so quello che creiamo e i rischi che ci prendiamo. Non vado mai sull’individuo. Per me i miei sono i migliori, li vedo tutti i giorni, per come lavorano, danno sempre il massimo, non potrei mai venire qua a puntare il dito. Quando inizi a puntare il dito, c’è odore di fallimento. Non voglio creare questo o cercare scuse. Siamo tutti dentro, nel bene e nel male, potevamo fare meglio, anche sbloccarla prima. Le statistiche sono quelle che sono. Noi abbiamo il dovere di rialzarci, perché mercoledì c’è un’altra partita importante.”
Maggiore attenzione
Il tecnico analizza alcuni errori dei suoi: “Contropiedi concessi? Perché per le caratteristiche dei nostri giocatori ci costringono ad attaccare con tanti uomini e ti esponi ai contropiedi. Oggi abbiamo subito un contropiede ed è stato fatale. Abbiamo subito poco in questo avvio di stagione, ma bisogna percepire di più il pericolo e spendere qualche fallo più.”
Sulla sostituzione di Lautaro
Infine, Chivu sembra lanciare una “frecciatina” a Lautaro: “Sostituzione di Lautaro? Non posso cambiare i giocatori? È una scelta tecnica, è una mia scelta. I ragazzi che sono in panchina hanno il merito di dare il loro contributo, sia Bonny che Pio.”