Il caso Lameck Banda continua a tenere con il fiato sospeso il Lecce. A distanza di oltre due settimane dal mancato rientro in Italia dopo il matrimonio celebrato in Zambia, dell’esterno offensivo giallorosso non ci sono ancora notizie ufficiali e i tentativi di contattarlo continuano a non andare a buon fine.
In un primo momento il ritardo era stato attribuito a presunti problemi burocratici legati al viaggio di ritorno. Con il passare dei giorni, però, la situazione è diventata sempre più anomala: Banda non si è presentato alle visite mediche, ha saltato il ritiro precampionato e, secondo quanto riferito dal club, è irreperibile anche per il suo entourage.
A confermarlo è stato il responsabile dell’area tecnica del Lecce, Stefano Trinchera, che ha ammesso come la vicenda abbia ormai superato i confini di una semplice questione disciplinare: la società, così come gli agenti del calciatore, non riesce più a mettersi in contatto con lui e cresce il timore che possa esserci qualcosa di estraneo al calcio dietro questo silenzio.
Anche il presidente Saverio Sticchi Damiani ha espresso forte preoccupazione, spiegando di non aver mai vissuto una situazione simile e auspicando che non si tratti di un problema personale più grave. Il club, in ogni caso, ha ribadito che l’assenza ingiustificata comporterà conseguenze disciplinari qualora non emergano motivazioni valide.
Sul fronte sportivo continuano a circolare indiscrezioni legate al mercato. Nei giorni scorsi Banda era stato accostato a un club saudita interessato al suo cartellino, e alcuni osservatori avevano ipotizzato che il giocatore potesse voler forzare la cessione. Tuttavia, allo stato attuale, non esistono elementi che colleghino con certezza questa pista alla sua irreperibilità.
Nelle ultime ore sono emersi anche alcuni indizi sulla sua possibile permanenza in Zambia, ma nessuno di questi ha permesso al Lecce di ristabilire un contatto diretto con il calciatore. Proprio l’assenza di comunicazioni ufficiali continua ad alimentare interrogativi e apprensione.